Accedendo al servizio sarà chiesto di dichiarare se ci si trasferisce in una nuova residenza o in una famiglia esistente.
È necessario scegliere il primo caso (nuova residenza) se si va ad abitare in una casa dove non risiedono altre persone. In questo caso sarà necessario allegare visura catastale o atto notarile che documenti la proprietà dell’alloggio o contratto di locazione/comodato se non proprietari (completi di C.C., p.ed e sub). Il primo caso (nuova residenza) deve essere scelto anche se nella casa dove ci si trasferisce ci sono altre persone senza vincoli di parentela o affettivi (per esempio, un gruppo di studenti che dividono un appartamento - allegando i modelli "Presa d'atto residenza non su stato famiglia" e "Richiesta stato famiglia separato in assenza di vincoli affettivi"). Nel caso in cui a trasferirsi sia una badante o colf, con regolare contratto di lavoro (allegando il modello "Presa d'atto residenza badante o colf"), verranno automaticamente creati due stati famiglia separati.
È necessario scegliere il secondo caso (famiglia esistente) se nella nuova casa ci sono persone con cui si hanno vincoli di parentela o affettivi (per esempio, una coppia di fidanzati - allegando il modello "Presa atto residenza su stato famiglia").
Dopo l’invio della dichiarazione non sarà possibile effettuare ulteriori modifiche, poiché la richiesta sarà gestita direttamente dagli operatori d’Anagrafe del Comune di competenza. Sarà possibile seguire l’evoluzione della pratica nell'area riservata di ANPR e, qualora si sia indicato il proprio indirizzo nel profilo utente, verranno comunicati via email gli aggiornamenti della pratica.