Descrizione
L'ordinanza, firmata dal vicesindaco Marco Piantoni, è stata decisa in relazione agli avvisi di allerta per temperature alte diramati dalla Protezione civile del Trentino e della classificazione del livello di rischio termico disponibile sulla piattaforma [Worklimate (INAIL-CNR)] (https://app.worklimate.it/ordinanza-caldo-lavoro), che attestano il perdurare sul territorio provinciale di un’ondata eccezionale di calore con temperature massime costantemente superiori ai 35°C e tassi di umidità tali da determinare condizioni di rischio “alto” per lo svolgimento di lavori pesanti all’aperto;
si è inoltre considerato che l’esposizione prolungata dei lavoratori edili e stradali alle radiazioni solari dirette e alle temperature estreme nelle ore centrali della giornata (nella fascia dalle 12.30 alle 16) incrementa drasticamente il rischio di infortuni e di gravi patologie da calore (quali colpi di calore o sincope termica), come evidenziato anche dalle raccomandazioni dell'Unità operativa prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Uopsal) dell'Asuit;
si è considerato altresì che l'obbligo di legge del datore di lavoro di tutelare l'integrità fisica dei lavoratori non può essere efficacemente adempiuto in assenza di una corrispondente rimodulazione degli orari consentiti per le attività rumorose, sicché il provvedimento si pone come misura strumentale e necessaria a rendere concretamente esigibile, sul piano organizzativo, la tutela della salute già imposta dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro;
per tutto questo, si è ritenuto necessario e urgente adottare provvedimenti a tutela della incolumità pubblica e della sicurezza dei lavoratori occupati nei cantieri edili, stradali e tecnologici all'aperto, consentendo una rimodulazione dell'orario giornaliero che privilegi le ore mattutine più fresche;
ed è stato rivelato che per consentire tale rimodulazione e garantire la continuità dei lavori in sicurezza -evitando parallelamente ritardi nell’esecuzione delle opere pubbliche e private- si rende indispensabile autorizzare l’anticipazione dell’orario di avvio dei cantieri alle ore 6.30, in deroga temporanea ai limiti orari fissati dai regolamenti comunali vigenti;
infine, si è valutato che la misura configura un bilanciamento eccezionale, proporzionato e temporaneo tra la tutela della salute dei lavoratori all'aperto e l'esigenza di minimizzare il disturbo della quiete pubblica e del riposo della cittadinanza nelle prime ore della giornata.
Detto tutto questo, l'ordinanza stabilisce quanto segue:
1. la deroga temporanea alle disposizioni del Regolamento comunale per la tutela dall’inquinamento acustico, consentendo l'anticipazione dell'orario di inizio delle attività nei cantieri edili e stradali alle ore 6.30 esclusivamente nelle giornate in cui il bollettino di previsione del rischio fisico da calore (piattaforma Worklimate o comunicazioni ufficiali di Meteotrentino) preveda per il territorio comunale un livello di rischio "medio" o "alto" per i lavoratori esposti al sole con attività fisica intensa;
2. la sospensione automatica della deroga, che si disapplica automaticamente nelle giornate in cui siano previste o in corso precipitazioni piovose persistenti, o qualora la temperatura massima prevista per la giornata sia inferiore ai 32°C, ripristinando per tali giorni l'orario di avvio ordinario delle ore 8;
3. l'applicazione della presente deroga è rigorosamente limitata ai soli giorni feriali (dal lunedì al sabato incluso); resta tassativamente vietato effettuare attività rumorose presso cantieri edili, stradali e assimilabili durante tutto il giorno la domenica e nei giorni festivi infrasettimanali;
4. che la presente ordinanza conservi efficacia fino a lunedì 31 agosto.
Disposizioni per le imprese:
● limitazione delle attività rumorose: nella fascia oraria compresa tra le ore 6.30 e le ore 8 è consentito esclusivamente lo svolgimento di lavorazioni a basso impatto acustico (come ad esempio movimentazione manuale, carpenteria leggera, predisposizione aree). È fatto divieto di utilizzare macchinari ad altissima emissione sonora (come martelli demolitori, frese, idrosabbiatrici) prima delle ore 8, salvo casi di assoluta e comprovata necessità tecnica;
● mitigazione acustica: tutti i macchinari e i veicoli operativi utilizzati dalle ore 6.30 devono essere conformi alle vigenti direttive CE in materia di emissione acustica ambientale e dotati di idonei sistemi di silenziamento e abbattimento rumore. I motori degli automezzi non impiegati direttamente nelle lavorazioni devono essere tassativamente spenti.