Descrizione
L’incontro prende il titolo dal libro «Esci da quella stanza» (Mondadori, settembre 2025), che Pellai ha scritto con Barbara Tamborini, psicopedagogista, conduttrice di laboratori educativi nelle scuole di ogni ordine e grado e corsi di formazione per docenti e genitori, autrice di libri per bambini e ragazzi e coautrice, insieme ad Alberto Pellai, di volumi di psicologia e parenting diventati bestseller e tradotti in diverse lingue, oltre che di storie e albi illustrati e della serie televisiva «Le cose che… nessuno ha il coraggio di dirti prima dei 10 anni».
Il tema: essere genitori competenti, capaci di «allenare» i propri figli alla vita, non è facile. Soprattutto in questo inizio di terzo millennio, dominato dall’attrazione magnetica che il mondo online esercita su bambini e ragazzi. Da una parte, infatti, ci sono gli adulti con il loro progetto educativo, desiderosi di fornire ai più giovani tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per diventare grandi. Dall’altra c’è il marketing, che quando si rivolge ai figli non ha alcuna attenzione per i loro bisogni di crescita. Anzi, strategicamente, identifica le loro fragilità e vulnerabilità per trasformarle in un’opportunità senza precedenti di profitto e manipolazione. Il risultato è che il cuore e la mente dei ragazzi vengono sempre più risucchiati dalle piattaforme online, un nuovo Paese dei balocchi che possono frequentare senza limiti, nello spazio circoscritto delle loro stanze. Alberto Pellai e Barbara Tamborini, da anni impegnati sul fronte educativo, sollecitano i genitori, gli insegnanti e gli adulti in generale a riflettere e ad abbandonare la rotta percorsa finora per imboccarne una completamente nuova. Tenendo come bussola il principio che sostenere la crescita delle giovani generazioni significa arginare la pervasività con cui il digitale e lo smartphone hanno aggredito la loro vita. Alla luce di questa convinzione analizzano due esperienze fondamentali dell’età evolutiva: il gioco e la socializzazione. Partendo da una critica tanto accurata quanto tagliente del modo in cui il mondo online le ha stravolte, Pellai e Tamborini offrono una serie di consigli concreti per vincere la sfida oggi cruciale, ossia far uscire un figlio dalla propria stanza. Perché solo varcando la soglia di quello spazio angusto in cui, quasi senza accorgersene, si è recluso, potrà ritrovare la fatica, la bellezza e la libertà di diventare se stesso.
Alberto Pellai nel 2004 ha ricevuto dal ministero della Salute la medaglia d’argento al merito in Sanità pubblica. È autore di molti bestseller di parenting e psicologia, tra i quali «Da uomo a padre» (2019), «La vita accade» (2022), «Allenare alla vita» (2024) e, insieme a Barbara Tamborini, «Zitta!» (2018), «La bussola delle emozioni» (2019), «Tabù» (2020), «Accendere il buio, dominare il vulcano» (2021), «Appartenersi» (2023). I suoi libri sono tradotti in più di quindici nazioni e hanno vinto numerosi premi. Dal 2010 cura su «Famiglia Cristiana» la rubrica settimanale «Essere genitori». Su Facebook gestisce una pagina dedicata ai consigli sull’educazione seguita da 180.000 follower, mentre su Instagram è seguito da 100.000 persone.
Educazione digitale
Il percorso, organizzato dal Distretto famiglia Alto Garda, propone cinque appuntamenti, ciascuno dedicato a un tema specifico, con il coinvolgimento di professionisti dell’età evolutiva e in collaborazione con Mind4Children, spin off dell’Università degli studi di Padova guidato dalla prof.ssa Daniela Lucangeli, e con la collaborazione di Alberto Pellai.
I prossimi appuntamenti
Il 20 ottobre a Dro sarà invece affrontato il tema dello sviluppo emotivo e della regolazione con particolare riferimento alla fascia 7-14 anni, insieme a Marcello Riccioni, al centro culturale alle ore 20.45.
Il 17 novembre a Riva del Garda l’attenzione si sposterà sul rapporto tra tecnologia e relazioni con l’incontro aperto ai genitori di bambini e ragazzi da 0 a 14 anni dal titolo “Il digitale come co-regolatore non è sostitutivo per nessuno”, con Alberto Frizziero, nella sala cinema della Comunità di valle alle ore 20.45.
A chiudere il percorso, il 19 gennaio sarà una lectio magistralis online di Daniela Lucangeli dal titolo “La scuola che vorrei: l’errore come risorsa educativa” (l'inizio è alle ore 20.45).
Per iscriversi: http://mind4children.com/x/fx3226