Affare fatica: cos'ha fatto il secondo gruppo

È composto di quattro ragazze e sei ragazzi il gruppo che ha partecipato questa settimana a «Ci sto? Affare fatica», il progetto curato dall'associazione Giovani Arco che consente ai giovani da 14 a 19 anni di età di sperimentare, in gruppi di dieci e affiancati da giovani tutor (età da 20 a 30 anni) e volontari adulti, un'estate da cittadini attivi, prendendosi cura del bene comune, mettendo in campo le proprie capacità e acquisendo nuove competenze.
Data:

24/07/2026

Tempo di lettura:

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© Associazione Giovani Arco - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

L'inizio è stato lunedì a Vigne, dove il gruppo, affiancato dalla tutor Desirè Donegani, dall'handyman Ricky Zampiccoli e dalla handywoman Eva Fornari, ha ripulito il giardino della scuola dell'infanzia, il giardino dalle foglie e, al campo della Baone, ha carteggiato e rinfrescato con l'impregnante le panchine del parco giochi.

Martedì e mercoledì i dieci giovani si sono spostati alla scuola elementare di Massone, dove hanno ripulito il parco, le aiuole e il marciapiede davanti alla scuola, raccolto i sassi nel nuovo terreno annesso al cortile dietro la scuola, ridipinto il portabici e la recinzione della palestra e steso l'impregnante sulle staccionate.

Giovedì si sono occupati della scuola Segantini in via Nas, dove hanno verniciato le panchine e i tavoli del parco, sistemato la pacciamatura e le cassette dell'orto, carteggiato e steso l'impregnante sulle panchine fuori dagli studi medici.

Infine, venerdì hanno terminato i lavori alla scuola di Massone e ripulito dalle erbe infestanti le aiuole del parcheggio davanti alla scuola; qui hanno ricevuto la visita dell'assessore Mattia Nascher che si è unito ai lavori.

Quindi la settimana di fatica e impegno civico si è conclusa in municipio, dove l'assessore Mascher ha consegnato loro i «buoni fatica», buoni-spesa settimanali da utilizzare nei negozi convenzionati: 50 euro per i ragazzi, 100 euro per i tutor.

«I vostri sono stati piccoli, grandi gesti di cura dei beni comuni -ha detto l'assessore Mascher- che, nella loro somma, costruiscono qualcosa di grande: il senso di responsabilità nei confronti dei luoghi di una comunità. Ci sono inoltre molti luoghi comuni e stereotipi sui giovani di oggi, che non hanno voglia di fare niente, che sono sdraiati, bamboccioni, senza valori. Questo progetto è la prova lampante che, per l'appunto, si tratta di null'altro che stereotipi. In realtà molti giovani vogliono mettersi in gioco e fare qualcosa di utile per la comunità, e il vostro esempio serve anche per decostruire questo tipo di narrazione. Ringrazio anche l'associazione Arco Giovani per la preziosa collaborazione nella realizzazione del progetto e il cantiere comunale per il supporto dato nella parte logistica. E, naturalmente, a nome del Comune di Arco ma mi sento di estenderlo a nome di tutta la cittadinanza, tutti voi ragazze e ragazzi che avete partecipato, i tutor e i volontari handyman esperti, per questo importantissimo servizio che avete reso».

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

07/08/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 24/07/2026 16:25

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