Descrizione
La presenza numerosa di cittadini e il vivace dibattito che ne è seguito hanno confermato il forte interesse verso una problematica che riguarda da vicino la salute collettiva. In Italia si stimano circa 12.000 decessi ogni anno causati da infezioni dovute a batteri resistenti agli antibiotici, dato che evidenzia la portata dell’emergenza sanitaria.
L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Arco –impegnato nella promozione della salute pubblica– è stata organizzata dagli Ordini trentini delle professioni infermieristiche, mediche, farmaceutiche e veterinarie, in un'importate unione d'intenti. All’incontro hanno preso parte numerosi esperti, che hanno affrontato il tema da diverse prospettive professionali. A moderare la serata è stato il dott. Marco Ioppi, mentre i saluti istituzionali sono stati portati dalla sindaca Arianna Fiorio e dal dott. Paolo Bortolotti.
Nel corso degli interventi è emerso come l’Italia detenga un primato negativo in Europa per diffusione di batteri resistenti e presenti livelli di consumo di antibiotici superiori alla media, sia in ambito umano sia veterinario. Per contrastare il fenomeno è indispensabile un approccio multidisciplinare, fondato sul riconoscimento del legame tra salute umana, animale e ambientale, e sul coinvolgimento di tutti i settori: ospedali, territorio, allevamenti, gestione dei rifiuti e acque reflue. È stata inoltre sottolineata l’importanza di rafforzare il dialogo tra professionisti e cittadini, promuovendo una maggiore consapevolezza e un impegno condiviso.
A conclusione della serata, la dott.ssa Giancarla Carraro ha riassunto i principali messaggi emersi: a partire da semplici gesti come l’igiene delle mani, all'uso appropriato degli antibiotici e alla responsabilità collettiva.
L’amministrazione comunale ringrazia i relatori e tutti i partecipanti, convinta del valore delle iniziative che contribuiscono ad accrescere le conoscenze di base e a rafforzare la cultura della prevenzione, perché la salute di ciascuno dipende dalle scelte di tutti, e conferma l’intenzione di proseguire con ulteriori appuntamenti dedicati ai temi sanitari.