Descrizione
La pavimentazione esterna, composta da doghe di legno, presenta oggi un avanzato stato di degrado che ne compromette la sicurezza e la fruibilità. L'assito originario era stato posato direttamente su uno strato stabilizzato, privo di sistemi di ventilazione e drenaggio: una configurazione particolarmente sfavorevole per la natura fortemente argillosa e impermeabile del terreno dell'area Braile, che ha determinato condizioni di perenne ristagno idrico, con conseguente marcescenza del legno, deformazioni strutturali e progressivo deterioramento della sicurezza per gli utenti. Il deflusso superficiale delle acque meteoriche verso la zona coperta dal chiosco ha inoltre causato episodi ricorrenti di allagamento della terrazza e infiltrazioni nei locali interni.
«Il progetto di riqualificazione, che prevede una spesa di circa 97 mila euro, è del geometra Luca Sartori del servizio patrimonio del Comune di Arco -spiega l'assessore alle opere pubbliche Massimiliano Floriani- per un intervento che si prevede di realizzare in circa 45 giorni. L'obiettivo principale è ricostruire una pavimentazione esterna moderna, affidabile e in grado di garantire prestazioni adeguate per molti anni. Per raggiungere questo risultato è necessario, prima, eliminare le cause del degrado riscontrato e ripristinare un sistema costruttivo coerente con i principi della buona pratica tecnica».
Le lavorazioni prevedono la demolizione e rimozione dell’assito esistente, lo scavo e la formazione del volume tecnico, la realizzazione della vasca drenante con platea in calcestruzzo armato, un sistema drenante e collegamento alla rete comunale e la posa della nuova pavimentazione in larice su struttura metallica.
«Considerata l’importanza sociale di questo chiosco -aggiunge l'assessore- sia per lo sfalcio dei prati sia per la costante apertura a presidio del parco, questa amministrazione ha deciso di risolvere le problematiche che si trascinano da diversi anni con un intervento importante e risolutivo, nell’ottica delle manutenzioni puntuali della città che, passo dopo passo, stiamo attuando».