«Pranzi di comunità»: giovedì la presentazione

Contro le nuove solitudini nasce la mensa della relazione. Tutti invitati, giovedì 12 marzo alle ore 10 al laboratorio dell'associazione Dream in via Caduti di Cefalonia 4, alla presentazione pubblica del progetto «Pranzi di comunità».
Data:

09/03/2026

Tempo di lettura:

2 min

© Associazione Dream Aps - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Oggi la solitudine non riguarda solo chi vive in povertà o senza casa. Esistono nuove solitudini invisibili: persone anziane che vivono sole, giovani con tanti contatti ma poche relazioni vere, e c'è chi attraversa un momento difficile o che, anche in territori apparentemente ricchi, rischia di restare ai margini della vita sociale.

Da questa consapevolezza nascono i «Pranzi di comunità», un’iniziativa che vuole offrire molto più di un pasto. La mensa diventa un luogo dove le persone tornano a sedersi insieme, a condividere il cibo, a scambiarsi parole e a ritrovare relazioni. Il progetto prende vita grazie all’impegno dell’associazione Dream, dove le ragazze e i ragazzi coinvolti nelle attività diventano protagonisti dell’accoglienza e della preparazione dei pasti, trasformando la fragilità in una risorsa per la comunità.

L’obiettivo non è fare assistenza, ma costruire legami: tavoli apparecchiati, mani che cucinano e persone che si incontrano. Un gesto semplice che ricorda a tutti che la solitudine si combatte soprattutto così: stando insieme.

«L’avvio di questo progetto, che l'amministrazione comunale ha deciso di sostenere, rappresenta per il nostro territorio un’iniziativa dall'importante valore sociale -dice l'assessore alle politiche giovanili e sociali Mattia Mascher- perché non è soltanto condividere un pasto, ma creare uno spazio di incontro, relazione e inclusione capace di mettere al centro il senso più autentico della comunità: condividere tempo, ascolto e vicinanza. L’associazione Dream svolge da tempo un lavoro prezioso costruendo quotidianamente percorsi di partecipazione, autonomia e crescita. Questo nuovo progetto rafforza ulteriormente una visione sociale che unisce attraverso la creazione di un luogo in cui le fragilità di ciascuno diventano occasione di relazione e di arricchimento reciproco. In un tempo in cui il tema della solitudine, o meglio delle solitudini, si sta facendo sempre più pressante, iniziative come questa aiutano a costruire una città più attenta, inclusiva e solidale. Come amministrazione comunale desideriamo esprimere il nostro sentito ringraziamento a Dream e a tutte le realtà e associazioni coinvolte, perché ogni progetto che genera prossimità contribuisce concretamente alla qualità sociale della nostra comunità».

L'iniziativa è promossa dall'associazione Dream in rete con il comune di Arco, la Caritas di Arco, l'oratorio di Arco, il Banco alimentare di Trento e la Coop Alto Garda. Il progetto nasce nell'ambito del bando «Intrecci possibili», finanziato e sostenuto dalla Fondazione Caritro e dalla Fondazione trentina per il volontariato sociale.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

13/03/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 09/03/2026 18:00

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