Descrizione
Il patto prosegue la positiva esperienza del precedente, attivato nel quinquennio 2020-2025, e ugualmente ha a oggetto la cura e la valorizzazione del portico del rione di Stranfora nei pressi della fontana. Il gruppo di cittadini, che si è dato il nome di «Amici del porteghet», si è messo nuovamente in gioco perché questo spazio pubblico rimanga curato e pulito in maniera da poter essere luogo di espressione e valorizzazione della storia e della vita sociale del paese. Il gruppo informale di cittadini, consapevole del significato e del valore che riveste per la comunità di Stranfora questo portico, occasione di aggregazione sociale e luogo del ricordo, vuole in questo modo contribuire a valorizzarlo, richiamando l'attenzione e la collaborazione di quanti vorranno condividere tale impegno.
Con la sottoscrizione del patto i proponenti «si prendono cura del bene comune -come si legge nel testo- affinché sia mantenuto, curato e pulito e venga destinato a luogo di socializzazione e punto di incontro nonché spazio per ospitare piccoli eventi, manifestazioni e mostre a favore di tutta la collettività».
Nel patto sono specificate le azioni di cura e di valorizzazione:
● manutenzione ordinaria e pulizia dello spazio, al fine di mantenerlo in uno stato decoroso e ordinato;
● valorizzazione del quartiere, attraverso la programmazione e realizzazione di attività ricreative, di socializzazione e di conoscenza della storia della comunità locale (come letture animate per bambine e bambini e ragazze e ragazzi, a cura di genitori e di abitanti del rione);
● allestimento di mostre di artisti locali;
● organizzazione di manifestazioni ed eventi in occasione di festività rilevanti per la comunità (come Natale, Pasqua e il patrono San Bernardino);
● realizzazione di incontri di sensibilizzazione della comunità alla cura dei beni comuni.
Per lo svolgimento di tali attività i proponenti potranno coinvolgere gli abitanti del rione e il comitato di San Bernardino, al fine di rendere sempre più partecipativo il patto di cura del bene comune. Le attività saranno aperte alla partecipazione di tutta la comunità arcense, in modo da promuovere la conoscenza del portico di Stranfora e della storia del rione a tutta la cittadinanza.
Il Patto di collaborazione, sottoscritto il 9 febbraio, ha durata quinquennale.