La grande musica si è fermata ad Arco

All'insegna del talento, della passione e dell'eccellenza artistica si è conclusa ad Arco la trentunesima edizione della rassegna «Domeniche in musica»: quattro concerti, nelle domeniche dall’11 gennaio al 1° febbraio, per quattro atmosfere e quattro modi di vivere la musica.
Data:

05/02/2026

Tempo di lettura:

2 min

© Camerata musicale "Città di Arco" - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Eventi pensati per soddisfare gusti differenti, pur nell'ambito della musica classica interpretata nelle sue molteplici possibilità espressive. Dalla rigorosa esecuzione cameristica degli autori francesi con il violinista Domenico Nordio e il pianista Orazio Sciortino, alla magia visiva e sonora della banda sociale di Dro accompagnata dai disegni sulla sabbia di Nadia Ischia; dall'appuntamento con le arie liriche, brillante e partecipato, al grande concerto sinfonico conclusivo della Camerata musicale «Città di Arco»: ogni appuntamento ha sollecitato sensibilità diverse mantenendo costante la qualità artistica propria della rassegna. A due dei quattro appuntamenti ha partecipato anche l’associazione Arco asburgica con i suoi coloratissimi costumi.

Nata come proposta culturale rivolta agli appassionati arcensi, «Domeniche in musica» è diventata saldo riferimento per un pubblico capace di riempire stabilmente tutti i 300 posti del magnifico salone delle feste del Casinò municipale, a conferma che la cura della programmazione e la scelta degli artisti può regalare a un’iniziativa locale una risonanza generale.

L’ultimo concerto, diretto da un Orazio Sciortino, particolarmente incisivo e coinvolgente, ha proposto la Quinta sinfonia di Beethoven; la precedeva la romanza in fa maggiore interpretata dalla giovane violinista Elisa Cecchini, e un efficace intervento scenico di Elisa Luppi introduttivo all'ouverture del Fidelio. Tra il pubblico della serata finale c’erano anche gli assessori alla cultura di Arco Max Floriani e di Riva del Garda Stefania Pellegrini, a conferma del convinto sostegno istituzionale per un progetto culturale che valorizza l’intero territorio.

Novità dell’ultima serata è stata la presentazione di Nicola Ulivieri, basso baritono di fama internazionale, che entra a far parte del direttivo della Camerata musicale. La sua presenza porter à un patrimonio di esperienza e competenza nel mondo della lirica, particolarmente prezioso in vista dell’apertura del nuovo teatro, nel 2027: un passaggio che amplia le prospettive future della realtà musicale arcense.

«Abbiamo ricevuto tantissimi complimenti da parte degli artisti -dice Stefano Bonora, presidente della Camerata musicale- e per l’ottima organizzazione e per la straordinaria partecipazione. È sorprendente come una comunità così piccola riesca a esprimere un consenso così ampio». Il presidente aggiunge un sentito grazie al suo direttivo, che ha garantito l'impeccabilità di ogni evento, ai preziosi sostenitori privati nonché soprattutto alla Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto, senza il cui fondamentale contributo una rassegna di questo livello non sarebbe possibile.

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Data di scadenza

16/02/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 05/02/2026 12:46

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