Novità a Bolognano: la rassegna autunnale del Paradosso

L'offerta teatrale della neonata associazione Il Paradosso allo Spazio Nemos di Bolognano si completa con una nuova rassegna autunnale: dopo i quattro spettacoli presentati in estate all'aperto, che hanno ottenuto un caloroso riscontro di pubblico e di critica, ora è la volta di un cartellone di teatro contemporaneo messo in scena nel pomeriggio (l'inizio per tre dei quattro spettacoli è alle 17) nello spazio interno, più intimo e pensato per annullare ogni distanza tra scena e pubblico.
Data:

30/10/2026

Tempo di lettura:

2 min

© Associazione Il Paradosso - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

La nuova rassegna, che prende il via domenica 8 novembre, è guidata dalla ricerca di spettacoli originali e intensi, capaci di scavare nella realtà presente e nell'animo umano. All’interno di uno spazio teatrale raccolto e suggestivo l’obiettivo è offrire al pubblico un’esperienza di profondo coinvolgimento emotivo, dove lo spettatore non è mai semplice osservatore ma parte viva della narrazione. Quattro le proposte: l'8 novembre «La società dei ribelli» con la compagnia Pequod di Trento, il 22 novembre «Ah!» dei veronesi Modus, il 29 novembre «Il nome potete metterlo voi» con Il giardino delle arti (Trento) e il 18 dicembre «Io... Francesco» di e con Niccolò Tabanelli e Matteo Mancabelli. I primi tre spettacoli sono di domenica e iniziano alle 17, l'ultimo di venerdì con inizio alla 20.45. L'ingresso è a offerta libera.

La conferenza stampa di presentazione della novità si è svolta venerdì 30 ottobre a Palazzo dei Panni, presenti l’assessore alla cultura Massimiliano Floriani e il presidente dell'associazione Il Paradosso Nicola Morandi.

«Mi preme sottolineare che l'associazione Il Paradosso è nata da pochissimo, un anno esatto -ha detto l'assessore Floriani- e già il Comune ha deciso di inserirla tra quelle strategiche. Questo perché si è dimostrata straordinariamente dinamica e in grado di organizzare numerosi eventi di grande interesse. 
Nicola Morandi e Il Paradosso ci hanno dimostrato che persone che uniscono le forze e si danno da fare possono incidere in modo concreto e positivo sulla vita culturale della propria comunità. Ne siamo particolarmente felici perché tutto l'Oltresarca era privo di uno spazio culturale, mentre ora lo Spazio Nemos è già un punto di riferimento. Le loro attività sono veramente diverse e molteplici, dall'esposizione artistica contemporanea alla fotografia, dai concerti alle presentazioni di libri, arrivando anche al teatro. Teatro che per Bolognano è un apprezzato ritorno, dopo che la rassegna “Bruno Cattoi” è stata spostata, più di quindici anni fa, per l'inagibilità dell'oratorio. Perciò il ritorno del teatro a Bolognano è una novità veramente positiva, ma lo è in generale per le attività teatrali di Arco, anche in previsione dell'ultimazione del nuovo teatro, che sarà orientato in particolare all'associazionismo locale. Per tutto questo, grazie a Nicola Morandi e grazie all'associazione Il Paradosso, con l'augurio che anche questa nuova rassegna abbia un grande successo.»

Il presidente Morandi ha ripercorso brevemente l'avventura de Il Paradosso, che in poco più di un anno ha realizzato 36 eventi tra musica e teatro, incontri e dibattiti, 12 mostre di pitture e fotografia, riuscendo ad aprire al pubblico la sala per 220 giorni, tesserando quasi 200 persone e coinvolgendo una decina di altre associazioni.

«In estate all'aperto abbiamo proposto un cartellone brillante -ha spiegato il presidente Morandi- sempre mantenendo comunque un occhio di riguardo al teatro contemporaneo, mentre per la rassegna autunnale abbiamo puntato sul teatro civile, sfruttando la caratteristica di intimità dello Spazio Nemos, che è piccolino, giusto 50 posti, e richiama un po' gli spazi off, quindi col pubblico molto vicino al palco. 
Nella scelta dei titoli abbiamo cercato, com'è la nostra filosofia, dei paradossi, creando un percorso sfaccettato e d’impatto attraverso linguaggi scenici differenti ma complementari. Al centro del cartellone si colloca uno spettacolo di forte impegno sociale e civile, “La società dei ribelli”, pensato per dare voce alle storie del nostro tempo, sollecitare il pensiero critico ed esplorare i temi della memoria, dei diritti e della giustizia. Nella settimana contro la violenza sulle donne, uno spettacolo di parole e musica proposto da Roberta Cuel, “Il nome potete metterlo voi”. Una serata speciale sarà quella dedicata al teatro del corpo e del silenzio, dove l'espressività gestuale del mimo e la maestria del gesto poetico sapranno evocare mondi e suggestioni senza bisogno di parole; l'unica parola della serata, infatti, sarà “ah”, che è anche il titolo dello spettacolo. Infine, un’inedita rilettura teatrale sulla figura di San Francesco d’Assisi, uno spettacolo intenso che ne riscopre la carica rivoluzionaria, l’umanità e la poetica in una chiave contemporanea ed emozionante, scritto e interpretato da Niccolo Tabanelli con le musiche del nostro concittadino Matteo Mancabelli. L'abbiamo messo il 18 dicembre perché in quel periodo faremo un concorso internazionale di pittura sul Cantico delle creature, quindi sarà quello che cerchiamo sempre di fare: connettere arti diverse. In questo caso la rappresentazione teatrale sarà coinvolta nella mostra di pittura, sempre a tema francescano.»

«Abbiamo voluto costruire una rassegna che mettesse al centro l'intensità della visione e il contatto diretto con il pubblico -ha aggiunto Morandi- in uno spazio che favorisce la vicinanza emotiva ed empatica tra attori e spettatori, dove ogni serata vuole essere un viaggio condiviso, un momento per riflettere, commuoversi e lasciarsi stupire. Abbiamo voluto proporre queste iniziative le domeniche pomeriggio, così da non sovrapporci ad altre proposte. E ringraziamo tutti quelli che ci hanno sostenuto, in particolare il Comune di Arco, Fondazione Caritro e la Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto.»

In allegato il volantino con il programma.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

19/12/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 30/10/2026 14:42

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