Descrizione
«L'iniziativa si inserisce in un contesto globale drammaticamente segnato da un'escalation bellica che rischia di imporsi come linguaggio dominante nella gestione del potere -spiegano le organizzatrici- e di fronte alla violenza, alla disumanizzazione dei conflitti, alla criminalizzazione e al respingimento della solidarietà, le Donne in nero scelgono di non restare spettatrici, proponendo una testimonianza visibile, responsabile e nonviolenta».
Il sit-in si svilupperà attraverso modalità espressive precise e consolidate del movimento internazionale:
● la lettura e il commento: l'apertura delle due ore sarà dedicata alla lettura dei motivi della presenza, con l’aggiornamento e il commento riferito agli accadimenti nel drammatico panorama dei conflitti internazionali degli ultimi due mesi;
● il silenzio e i cartelli: la presenza pubblica sarà caratterizzata da momenti di silenzio profondo, inteso non come assenza di parola, ma come testimonianza e memoria per le vittime, e dall'esposizione di cartelli con messaggi espliciti contro la guerra;
● l'abito nero: segno tradizionale di lutto per tutte le vittime delle guerre e di rifiuto della logica del conflitto.
Durante il presidio sarà esposta la grande rete inaugurata lo scorso 28 marzo ad Arco, che rappresenta la volontà del territorio di fare fronte comune per la pace. Le coordinatrici rivolgono un invito caloroso a partecipare attivamente a tutte le donne di Drena e alle loro amiche, alle cittadine dell'Alto Garda e Ledro, alle amministratrici istituzionali dei sette Comuni e alle componenti del Tavolo per la pace della Comunità di valle. A ciascuna si chiede di vestire con abiti di colore nero e portare con sé un nastro o una striscia di stoffa di colore blu (il colore specificamente associato al Comune di Drena) di lunghezza tra circa 30 e 50 centimetri, da annodare alla rete come segno visibile di partecipazione, responsabilità e speranza (per chi ne fosse sprovvista i nastri saranno messi a disposizione gratuitamente sul posto dalle organizzatrici).
In coerenza con i principi del movimento, la presenza a Drena sarà caratterizzata dal massimo rispetto per gli abitanti e per la gestione del traffico locale. Le partecipanti provenienti dagli altri Comuni sono invitate a organizzarsi tramite auto condivise, così da ridurre l'impatto ambientale e non sovraccaricare la viabilità.
Il gruppo locale è sempre alla ricerca di donne che vogliano condividere questi valori e di volontarie che possano fare da referenti per i singoli Comuni (anche consigliere comunali, purché non impegnate in ruoli esecutivi di giunta), così da rafforzare il legame territoriale.
Per iscriversi e richiedere informazioni è possibile fare riferimento alle coordinatrici, inviando una email o un messaggio (anche whatsapp):
● Patrizia Perini: 333 1477109, papesgiorgio@yahoo.it
● Angioletta Maino: 366 4917428, aquilantea7@gmail.com
● Claudia Lorenzi: 333 4301983, loreclod@gmail.com