Descrizione
La manifestazione prenderà il via alle 10.30 con la santa messa accompagnata dalla processione, momento simbolico e molto sentito dalla popolazione locale. A seguire, a mezzogiorno, la benedizione dei trattori, appuntamento che negli anni è diventato una consuetudine capace di richiamare un folto pubblico. Alle 13 spazio alla convivialità con la distribuzione di “ovi duri e radic”, piatto semplice ma fortemente legato alla tradizione del territorio. Nel pomeriggio, a partire dalle 14, la festa continuerà con attività e giochi dedicati ai più piccoli, offrendo così un’occasione di svago e socialità anche alle famiglie.
L’intera giornata è stata pensata non solo come momento celebrativo, ma soprattutto come opportunità concreta per favorire l’incontro tra le persone e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Proprio in questa direzione si inserisce la nascita della Pro loco San Giorgio, che verrà presentata nel corso della giornata. L’associazione è nata nei mesi scorsi su iniziativa di un gruppo di volontari, uniti dalla volontà di dare nuova vitalità alla frazione e di creare un punto di riferimento stabile per la comunità. Alla base del progetto c’è la consapevolezza di una realtà viva ma frammentata, dove negli anni sono venute meno occasioni strutturate di aggregazione. Da qui l’idea di costituire una Pro loco capace di promuovere attività sociali, culturali e ricreative, valorizzando gli spazi esistenti e coinvolgendo attivamente i cittadini.
Tra gli obiettivi dell’associazione ci sono l’organizzazione di eventi durante tutto l’anno, il rilancio delle tradizioni locali, la cura degli spazi pubblici e la promozione di iniziative dedicate a tutte le fasce d’età, dai bambini agli anziani. Particolare attenzione sarà riservata anche ai temi dell’inclusività e della sostenibilità ambientale, con attività pensate per favorire la partecipazione e il rispetto del territorio. La festa del patrono rappresenta quindi non solo un appuntamento atteso, ma anche il primo passo di un percorso più ampio. Un momento in cui tradizione e futuro si incontrano, con l’obiettivo di costruire una comunità più unita, attiva e partecipe. L’invito è aperto a tutti: cittadini, famiglie e realtà del territorio. Perché è proprio dalla partecipazione che può nascere una nuova stagione per San Giorgio.