Inaugurati 16 nuovi alloggi a canone moderato

Sono stati inaugurati oggi a Bolognano 16 nuovi alloggi sociali destinati ai nuclei familiari residenti nel territorio trentino che non hanno la possibilità di accedere a soluzioni adeguate in regime di libero mercato.
Data:

22/04/2026

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© Finint Investments - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Gli appartamenti, situati in viale Rovereto 57, appartengono a diverse tipologie abitative -bilocali, trilocali e quadrilocali- e sono stati realizzati attraverso un intervento di recupero. Le abitazioni sono distribuite all’interno di un unico complesso, sviluppato su tre piani fuori terra sul lato est e quattro piani sul lato ovest. Tutte le residenze sono dotate di cantina o soffitta, posto auto di pertinenza e garantiscono alti standard di efficienza e sostenibilità energetica. Gli alloggi al piano terra dispongono inoltre di un giardino indipendente, elemento che ne accresce ulteriormente il valore e la vivibilità.

Sono stati realizzati dal Fondo Housing Sociale Trentino (Fondo HST), gestito da Finint Investments e istituito nel 2013 per iniziativa della Provincia autonoma di Trento, tramite Cassa del Trentino, e che vede tra i suoi sottoscrittori di riferimento anche il Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA) gestito da CDP Real Asset SGR (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti). A conferma dell’attenzione verso le esigenze del territorio, la Comunità di Alto Garda e Ledro ha avviato la raccolta delle manifestazioni di interesse per la locazione a canone moderato -con possibilità anche di riscatto- dei nuovi alloggi, e bando aperto fino al prossimo 7 maggio, ultimo giorno in cui sarà possibile inviare le richieste.

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Con questa iniziativa, nata dall’esigenza di affrontare il problema del disagio abitativo in Trentino, si conclude il piano pluriennale di investimenti del Fondo HST, che negli anni ha garantito complessivamente la costruzione di 516 alloggi sociali sul territorio della Provincia autonoma di Trento, grazie ad un investimento totale di 120 milioni di euro. Nel dettaglio, fanno parte del piano 254 unità a Trento, 115 a Rovereto (Comunità Vallagarina), nonché ulteriori 32 realizzati nel territorio della Vallagarina, 39 in Valsugana, 9 in Val di Non, 39 nel territorio dell’Alto Garda e Ledro e 28 nel territorio della Rotaliana.

La realizzazione dei nuovi alloggi ad Arco conferma la mission del Fondo stesso di fornire una risposta concreta e articolata alle diverse esigenze abitative della popolazione locale, offrendo soluzioni flessibili e accessibili in un contesto di qualità, preservando l’obiettivo di coprire i differenti territori.

Con riferimento alle altre iniziative di proprietà del Fondo HST, ed in particolare su una parte degli alloggi già assegnati in locazione a canone moderato per un periodo di almeno otto anni, è stata recentemente avviata la procedura di vendita a favore dei soggetti in possesso dei requisiti previsti. Un’iniziativa che dimostra ancora una volta come il social housing agisca come "ponte" tra l'affitto e l'acquisto, permettendo via via a famiglie a reddito medio-basso di risparmiare, costruire stabilità economica e quindi accedere a opzioni di acquisto agevolato.

Le nuove residenze sono state inaugurate mercoledì 22 aprile con un evento al quale hanno partecipato Simone Marchiori, assessore alle politiche per la casa della Provincia; Arianna Fiorio, sindaca di Arco; Letizia Vicari, assessora all’edilizia abitativa della Comunità di valle; Lidia Rotondi, Fund Manager - Housing & Urban Regeneration di Finint Investments; Livio Cassoli, responsabile del Fondo investimenti per l'abitare di CDP Real Asset SGR; e Andrea Rinaldi, direttore di Coop Casa Trento.

Hanno detto

Assessore provinciale Simone Marchiori
Con l’inaugurazione di questi 16 alloggi si conclude la prima fase del Fondo Housing Sociale Trentino, che ha portato alla realizzazione di 516 abitazioni grazie a un investimento di oltre 130 milioni di euro. Un intervento che ha dato una risposta concreta al bisogno abitativo e ha offerto a molte famiglie la possibilità di avvicinarsi alla proprietà. Ora si apre una nuova fase: con progetti come Ri-Urb e come Ri-Val, che insieme riguardano tutto il territorio provinciale, vogliamo continuare a rafforzare l’offerta di alloggi a canone moderato, sostenendo la coesione e lo sviluppo del territorio. E vogliamo essere pronti con la realizzazione dei primi alloggi, per quanto riguarda Ri-Val, già entro il 2027.

Sindaca di Arco Arianna Fiorio
Il tema dell’abitare è complesso, soprattutto in un territorio a forte vocazione turistica come il nostro. Questi 16 appartamenti rappresentano un primo passo, un segnale importante nella giusta direzione. Sappiamo che la domanda di casa è ancora forte, e per questo sarà fondamentale continuare a lavorare insieme, con collaborazione e responsabilità condivisa, auspicando anche revisioni normative che consentano di essere più efficaci, per rispondere ai bisogni della nostra comunità.

Assessora della Comunità di valle Letizia Vicari
L’ufficio edilizia agevolata e pubblica della Comunità di valle ha predisposto il bando per la formazione delle graduatorie per i 16 appartamenti del Fondo Housing sociale Trentino sulla base della convenzione firmata nel 2024 tra Finint Investments e l’ente stesso. Il bando è partito il 7 aprile e si concluderà il 7 maggio 2026. In questi pochi giorni sono state raccolte circa 70 domande e ci sono altri 45 appuntamenti fissati per i prossimi giorni. Questi dati, insieme a quelli raccolti, per le domande Itea fotografano la situazione del fabbisogno bisogno abitativo nel nostro territorio che dal 2020 è diventata una criticità e che iniziative come questa possono contribuire ad alleviare. Auspichiamo un nuovo investimento, magari più corposo, nelle nostre zone, in sinergia con altri interventi possibili per invertire la rotta di una situazione che come amministratori, ma in primis come cittadini ci preoccupa.

Lidia Rotondi, Finint Investments
Con la consegna dei nuovi alloggi ad Arco si conclude un percorso di investimento che ha rappresentato un impegno concreto e continuativo a favore del territorio trentino. Il Fondo Housing Sociale Trentino ha dimostrato come una collaborazione efficace tra pubblico e privato possa generare soluzioni abitative accessibili, di qualità e sostenibili, contribuendo a rispondere in modo strutturale al fabbisogno delle famiglie. L’iniziativa conferma inoltre il ruolo del social housing come leva di inclusione e stabilità, capace di accompagnare nel tempo i nuclei verso una maggiore autonomia abitativa.

Livio Cassoli, responsabile FIA CDP Real Asset
La conclusione dell’iniziativa di Arco completa la fase di sviluppo delle iniziative del Fondo Housing Trentino che sta mettendo a disposizione degli abitanti della Provincia autonoma di Trento oltre 500 alloggi integralmente dedicati alla locazione a canone calmierato. Il Fondo Housing Trentino rappresenta un caso esemplare di come un soggetto pubblico come la Provincia autonoma di Trento abbia colto l’opportunità di creare in partnership con il Fondo investimenti per l’abitare e con gli altri stakeholder territoriali un modello innovativo di risposta alle esigenze abitative delle proprie comunità locali.

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Data di scadenza

06/05/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 23/04/2026 09:32

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