Descrizione
La partecipazione di oltre 300 convegnisti, quella di oltre 60 commercianti, un pubblico stimato in 4000 persone e il patrocinio del Consolato generale del Giappone in Italia, unitamente al prestigio degli ospiti, hanno portato Arco Bonsai a essere scelto per ospitare per ben tre volte, unico club europeo, la Convention dell'European Bonsai Association (nel 2000, nel 2005 e nel 2018). In questa edizione ospiterà il 29° Congresso dell’Ubi, l’associazione nazionale che rappresenta il bonsaismo italiano nel mondo e che, con un primato assoluto, ha scelto Arco per la nona volta. L’intera manifestazione si svolgerà all’insegna del simbolo giapponese dell’amicizia, tema-guida di questa edizione. Come di consueto la manifestazione si terrà nelle sale del Casinò municipale, nei giardini circostanti e al Palatennis, dove troveranno spazio mostre, dimostrazioni e il mercato specializzato.
Il programma prepone dimostrazioni di altissimo livello con Mauro Stemberger, figura di riferimento internazionale del bonsaismo italiano, i maestri Salvatore Liporace, Donato Danisi e Sandro Segneri, che presenteranno una dimostrazione congiunta, Xec Fernández, artista argentino, e Filippo Biscontin, “Talento italiano” 2025. Inoltre, relazioni a carattere culturale e didattico, anche dedicate al suiseki, tenute da maestri di prima grandezza.
Durante la manifestazione si svolgerà il contest per la selezione del “Talento italiano” 2026 e sarà riproposta la tradizionale e sempre apprezzata gara di lavorazione di una pianta, valida per l’assegnazione del Trofeo Arcobonsai, giunto alla XXIV edizione, che vedrà confrontarsi prima 15 istruttori di bonsai e successivamente 20 club di bonsaisti italiani. Il programma sarà completato da ulteriori iniziative volte a far conoscere il bonsai, il suiseki e la cultura giapponese ad essi collegata.
Accanto al bonsai e al suiseki l’edizione di quest’anno accoglierà anche il mondo delle orchidee, grazie alla presenza della Libera associazione Garda orchidee con una mostra dedicata e dimostrazioni.
In affiancamento ad Arco Bonsai sarà organizzato un evento collaterale che promuoverà i sapori e i prodotti del territorio e valorizzerà l’associazionismo locale: all’interno del “Villaggio dei sapori trentini”, allestito in piazzale Segantini, numerose associazioni di volontariato proporranno piatti tipici preparati al momento. In piazza delle Canoniche, inoltre, espositori di Coldiretti proporranno prodotti ortofrutticoli trentini affiancati da piccole aziende locali che presenteranno vini, formaggi, salumi, asparagi di Zambana, erbe e tisane aromatiche e altre eccellenze del territorio. Nei viali delle Palme e delle Magnolie sarà allestita l’area dedicata alla vendita di piante, bonsai, fiori e accessori, con espositori provenienti dall’Italia e dall’estero.
L'evento è organizzato da Arco Bonsai Club Garda Trentino in collaborazione con Assocentro.
La conferenza stampa di presentazione del 40° Arco Bonsai si è svolta nei giorni scorsi al Palace Hotel Città di Arco, presenti tra gli altri il presidente del club organizzatore Gabriele Sbaraini, per l’amministrazione comunale la sindaca Arianna Fiorio (presenti tra il pubblico anche il vicesindaco Marco Piantoni e l’assessore alla cultura Massimiliano Floriani), per Assocentro il presidente Mattia Detoni e per l’Apt Garda Dolomiti il presidente Silvio Rigatti.
«Siamo riusciti ad avere la disponibilità per una dimostrazione da parte del maestro Mauro Stembergher -ha detto il presidente Sbaraini- l'astro nascente internazionale del bonsaismo italiano che, per partecipare, ha acconsentito a sospendere il suo tradizionale tour professionale in sud America. Sarà della partita anche il maestro Massimo Bandera, director del Bonsai Club International, che proporrà uno dei suoi fantastici interventi sulla cultura giapponese. I tre maestri Salvatore Liporace, Donato Danisi e Sandro Segneri, amici da sempre di Arcobonsai, presenteranno una demo in contemporanea. Altra dimostrazione sarà tenuta dall'istruttore Xec Fernandez, argentino, e di Filippo Biscontin, talento italiano 2025. Anche le Scuole bonsai riconosciute dall'Ubi presenteranno una dimostrazione di lavorazione delle piante mentre si svolgerà il contest per la selezione del talento italiano 2026. Per quanto attiene la formazione e la cultura del bonsai, che da sempre accompagna la manifestazione, ci saranno gli istruttori, Luca Bragazzi, Gianni Picella, Antonio Ricchiari, Giacomo Pappalardo e Marco Zocco Ramazzo, mentre Carlo Cipollini e Adriano Bonini forniranno consigli sulla lavorazione delle piante proposte dai convegnisti. Infine l'istruttore Marco Tarozzo presenterà la sua ultima opera letteraria " L'estetica del Bonsai"».
Il presidente Sbaraini ha confermato che sarà dato ampio spazio anche ai suiseki, le pietre meravigliose che faranno parte della mostra e per le quali si potrà assistere alla relazione dell'istruttrice Daniela Schifano. A grande richiesta del pubblico, inoltre, torna la pratica dell'origami con workshop tenuti dal maestro Roberto Gretter, che darà anche dimostrazioni di come questa magica lavorazione della carta possa diventare un'arte. Infine, novità di quest’anno, ci sarà la Libera associazione Garda Orchidee che avvicinerà i convegnisti anche a questo bellissimo mondo floreale.
«Riproponiamo la gara di lavorazione di una pianta -ha aggiunto Sbaraini- con il Trofeo Arcobonsai, giunto alla 23ª edizione, nella quale si sfideranno prima 15 istruttori bonsai e poi 19 club di bonsaisti. Come già detto sarà allestita una mostra di suiseki e, ovviamente, nel salone del Casinò, la mostra dei migliori bonsai esistenti i n Italia. Le lavorazioni delle piante e la cena campagnola troveranno la loro collocazione al Palatennis di via Pomerio, grazie alla grande disponibilità offerta dal Circolo Tennis di Arco. Come noto al Convegno si affianca Arco Fiori, mostra mercato del florovivaismo e dei prodotti locali derivanti dall'agricoltura e dall’allevamento, giunta alla 27ª edizione, e sarà quindi allestita la mostra-mercato di bonsai e attrezzature. Sono stati 72 gli operatori economici che hanno partecipato alla passata edizione, provenienti da tutta Europa, dimostrando che si tratta di uno dei più importanti avvenimenti europei del settore. Riproporremo i punti di ristorazione gestiti dal volontariato locale, con il Villaggio del gusto e quello dei sapori trentini».
La novità di questa edizione di Arco Bonsai sta nella collaborazione di Assocentro, il consorzio che riunisce gli operatori del centro storico di Arco, ormai necessaria sia per garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza, sia per far fronte alle difficoltà organizzative derivanti dal costante aumento dell’importanza e delle dimensioni della manifestazione.
«È di questi giorni la notizia che il Bonsai Club International ci ha insigniti della medaglia d'oro per l'opera che abbiamo svolto in questi quarant’anni a sostegno del bonsaismo -ha concluso il presidente Sbaraini- una grandissima soddisfazione, che si aggiunge a quella che abbiamo provato leggendo le pagine dedicate alla manifestazione scorsa dal magazine del Bonsai club nazionale tedesco, che ha intitolato l'articolo a noi dedicato “Arcobonsai, più che una mostra un'emozione”, evidenziando, tra l'altro, che la nostra è la mostra più longeva d'Europa».