Convento dei Cappuccini

Fondato nel 1585 per volontà dei Conti d’Arco, sorse accanto alla preesistente chiesa di San Lorenzo, ha un bellissimo chiostro dalle arcate di pietra locale.

© Comune di Arco - Licenza sconosciuta

Descrizione

Convento

Fondato nel 1585 per volontà dei Conti d’Arco, sorse accanto alla preesistente chiesa di San Lorenzo, che spettava alla pieve di Arco. Nel 1593 fu consacrata la nuova chiesa e da allora la cappella di San Lorenzo fu un po’ trascurata. La vita del convento fu sempre legata alla storia di Arco e del Trentino: nel 1630 alcuni cappuccini diedero la vita per curare gli ammalati della grande epidemia di peste. Nel 1787, per volontà di Giuseppe II, viene soppresso: i frati tornarono al convento dal 1800 al 1810, quando furono di nuovo allontanati per ordine napoleonico, e vi tornarono poi nuovamente nel 1816. Dopo queste occupazioni (e spogliazioni) si procedette ad un impegnativa ricostruzione del convento: fu in parte danneggiato poi dagli eventi della Prima Guerra Mondiale (Arco era fronte di prima linea). Negli ultimi decenni si è avuto l’ultimo intervento di restauro che ha portato il convento allo stato attuale.

Il convento ha un bellissimo chiostro dalle arcate di pietra locale che si susseguono regolari su tutti i quattro lati ed un pozzo centrale; la chiesa di San Lorenzo, alla quale si accede sia da una porta nel chiostro che dall’esterno, ha un’unica navata ed una profonda cappella laterale, dedicata alla Madonna immacolata e realizzata con sassi di tufo. Il presbiterio ospita un altare in legno con una pala realizzata dal pittore veronese Paolo Farinati (1787), che raffigura la Madonna con Bambino San Lorenzo e San Francesco. Anche il tabernacolo è ligneo, con un piccolo dipinto sulla portina, che rappresenta Gesù affranto nell’orto degli ulivi, mentre un angelo regge il calice amaro della Passione: l’opera è del rivano Giuseppe Craffonara e senza dubbio è molto pregevole. Interessante anche notare il lacerto di affresco a metà della parete sud: si tratta di una Madonna appartenente all’antica Collegiata di Arco e datata 1505. 
La chiesa è curata dai padri cappuccini del Convento e vi si tengono regolarmente le S.Messe, oltre che la possibilità di visita durante il giorno.

Modalità di accesso

L’accesso non presenta barriere architettoniche ed è ben segnalato

Indirizzo

Ulteriori informazioni

Bibliografia 

R. Turrini – Guida per Arco – Comune di Arco, 1996 
R. Turrini e altri – Ecclesiae, le chiese nel Sommolago – Il Sommolago, 2000

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by Comunweb · Accesso redattori sito