Cos'è
Questa è la storia di come furono inventati tutti gli animali, compresa quella strana bestia capace di creare cose mirabolanti come enormi città pullulanti di vita e monumenti da lasciare a bocca aperta: gli umani. Il mito di Prometeo parla della natura stessa dell’essere umano, di cosa lo rende quello che è: un animale unico nel suo genere, capace di ragionamenti profondi, contorti, come quello che lo porta a chiedersi: “chi sono?”
Le marionette e gli oggetti di scena sono creati combinando oggetti di uso comune: caffettiere e mestoli, abat-jour e pezzi di legno che rappresentano le divinità, l’umanità e le altre bestie create da Prometeo per popolare il mondo. Gli occhi del pubblico devono, a loro volta, compiere un atto di creazione, trasformando un ammasso di pezzi accostati tra di loro in volti e corpi, esercitandosi a guardare gli oggetti quotidiani con rinnovata meraviglia.
Di e con Francesco Picciotti, marionette di Francesco Picciotti, scenografia di Miriam Di Domenico e Francesco Picciotti, fotografie di Elena Consoli. Con l’aiuto di Flavia Valoppi e Francesca Villa.
L’ingresso (con posto unico) costa 4 euro, i biglietti si possono acquistare alla biglietteria del teatro a partire da un’ora prima l’inizio dello spettacolo, oppure in prevendita all’indirizzo https://www.boxol.it/trentinospettacoli/it/event/teatroagonfievele2425/545053
La rassegna
La diciassettesima edizione di «Teatro a gonfie vele» è organizzata dai sei Comuni dell'Alto Garda, Nago-Torbole, Riva del Garda, Arco, Dro, Ledro e Tenno, in collaborazione con il Coordinamento Teatrale Trentino e con la direzione artistica della compagnia Bottega Buffa Circovacanti di Trento.