Trentino Abitare: al via gli sportelli a Riva del Garda e ad Arco

Entra nel vivo il progetto della Fondazione Trentino Abitare «Fare casa», sostenuto nell’Alto Garda dai Comuni di Arco e Riva del Garda con l’obiettivo di offrire risposte concrete alla crescente difficoltà abitativa e di favorire l’incontro tra domanda e offerta di alloggi in locazione.
Data:

18/05/2026

Tempo di lettura:

3 min

© Trentino Abitare - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

A partire da martedì 19 maggio a Riva del Garda (nella sala matrimoni al piano terra del municipio) e da martedì 26 maggio ad Arco (a Villa Pasquali in via Foro Boario, l’ex sede della polizia municipale) saranno attivati gli sportelli aperti alla cittadinanza, aperti a martedì alterni.

Le date degli sportelli, aperti al pubblico dalle 9.30 alle 12.30:

Riva del Garda
● 19 maggio
● 16 giugno
● 14 luglio
● 28 luglio
● 25 agosto.

Arco
● 26 maggio
● 9 giugno
● 23 giugno
● 21 luglio
● 18 agosto

I colloqui si effettuano su appuntamento (0461 1636211, info@trentinoabitare.it); informazioni si possono ottenere agli stessi recapiti e su www.trentinoabitare.it.

Affittare la casa può essere una decisione scoraggiante, soprattutto quando si tratta di affidare a estranei il proprio bene. È naturale per i proprietari sentirsi preoccupati per i potenziali rischi e le incertezze che ne possono derivare. Il progetto «Fare casa» garantisce un intervento integrato, vantaggioso e tutelante a chi decide di affittare la casa, con l’obiettivo di incrementare in maniera significativa la disponibilità di alloggi in locazione sul mercato privato a uso residenziale e di rispondere ai bisogni abitativi di cittadini e nuclei familiari residenti in Provincia di Trento, ma anche di lavoratori provenienti da altre regioni che intendono trasferirsi in Trentino per motivi professionali. «Fare casa» fa incontrare domanda e offerta, ma soprattutto può diventare uno strumento di garanzia per i locatori che vogliono tornare ad affittare ad uso residenziale di medio e lungo periodo.

Cosa offre concretamente il progetto «Fare casa»?

Per i locatori
Attraverso la gestione diretta degli immobili assume la piena responsabilità dei rischi derivanti dalla locazione e garantisce ai proprietari:
● pagamento puntuale degli affitti per tutta la durata del contratto;
● versamento delle spese condominiali;
● gestione dei subentri degli inquilini durante la locazione;
● restituzione dell’immobile nei tempi e nelle condizioni concordate;
● monitoraggio della qualità dell’abitare;
● mantenimento di buoni rapporti di vicinato.

Per chi cerca casa
È possibile contattare la Fondazione Trentino Abitare per fissare un appuntamento:
● se in Provincia di Trento si ha la residenza anagrafica o un lavoro, oppure la disponibilità a fissare la residenza;
● se si ha un reddito medio mensile relativo ai 6 mesi antecedenti non inferiore a 1.400 euro per singoli o nuclei familiari, per soluzioni abitative in autonomia;
● se si è singoli o singole con reddito medio mensile relativo ai 6 mesi antecedenti inferiore a 1.400 euro ma superiore a 1.000 euro, per soluzioni abitative in co-housing;
● se si è disponibili a sottoscrivere un «Patto di locazione» con la Fondazione Trentino Abitare.

«Gli sportelli di Riva del Garda e Arco -spiega Paolo Bellini, direttore della Fondazione Trentino Abitare- nascono per essere un punto di riferimento non solo per chi cerca casa, ma, soprattutto in questa prima fase, per chi una casa la possiede e può metterla a disposizione del territorio. Sappiamo che molti proprietari hanno dubbi, timori e legittime esigenze di tutela: per questo la Fondazione Trentino Abitare intende offrire un percorso serio, trasparente e accompagnato, nel quale l’immobile viene valorizzato e il proprietario non viene lasciato solo. La risposta al bisogno abitativo passa anche dalla fiducia: il nostro compito è costruirla giorno dopo giorno, con competenza, presenza e responsabilità».

Le dichiarazioni delle amministrazioni comunali

Arco: sindaca Arianna Fiorio e assessore alle politiche sociali Mattia Mascher

«Durante questo primo anno di mandato abbiamo incontrato molti proprietari che ci hanno raccontato i timori di affittare un immobile ai residenti per paura di incappare in casi di morosità. Lo strumento della Fondazione Trentino Abitare serve proprio a dare una risposta e infondere fiducia ai locatori che possono tornare ad affittare con più serenità alle famiglie e ai cittadini e cittadine del nostro territorio avendo una garanzia per tutta la durata del contratto. Per questo facciamo un appello: abbiamo bisogno di questa fiducia per rispondere alla crisi abitativa. Anche pochi appartamenti in più messi sul mercato in tempi celeri possono fare una grandissima differenza: settimanalmente riceviamo infatti persone e famiglie che si trovano in emergenza abitativa, e questo, oltre che drammatico da un punto di vista umano, va a incidere anche sul tessuto sociale ed economico, perché per lo più sono famiglie con bambini, costrette, per gli affitti troppo alti o perché non trovano alloggio, ad andare via. Sono lavoratori e lavoratrici delle aziende del territorio, sono infermieri, educatori ed insegnanti, e questo processo sta aumentando anche la senilizzazione del nostro tessuto sociale: le persone giovani sono sempre meno e stiamo perdendo una parte importante di popolazione attiva della nostra comunità.»

Riva del Garda: sindaco Alessio Zanoni e vicesindaca e assessora alle politiche sociali Barbara Angelini

«La crisi abitativa è una delle sfide sociali più profonde che attraversano non solo il nostro territorio, ma l’Italia e l’Europa. Ogni settimana incontriamo persone e famiglie che, pur avendo un lavoro stabile, faticano a trovare alloggio. Una difficoltà che riguarda sia i nuclei più fragili sia quella fascia intermedia di cittadini e cittadine che rischia di non riuscire più a vivere nei luoghi in cui è cresciuta e ha costruito relazioni, appartenenza e futuro.
Questa situazione ha effetti diretti anche sul mondo del lavoro e sulla vitalità delle nostre comunità: sempre più spesso chi vorrebbe trasferirsi qui per lavorare non riesce a trovare casa, con il rischio concreto di perdere giovani, lavoratori, famiglie e nuove energie fondamentali per la crescita del territorio.
Come Comune riteniamo fondamentale attivare strumenti concreti che aiutino sia chi cerca casa sia i proprietari degli immobili. In questo senso la Fondazione Trentino Abitare rappresenta un’opportunità importante, perché offre un accompagnamento competente e affidabile, tutela i proprietari e mette a disposizione garanzie rispetto a morosità, danni o criticità che spesso scoraggiano gli affitti a lungo termine.
Siamo convinti che iniziative di questo tipo possano contribuire a rimettere sul mercato appartamenti oggi non disponibili, creando condizioni di maggiore fiducia e sicurezza. L’auspicio è che sempre più proprietari scelgano di aderire, favorendo soluzioni abitative stabili e sostenibili che aiutino a dare risposte concrete alla crescente emergenza casa».

La Fondazione Trentino Abitare è promossa da Atas onlus e da L’alveare (Ex Casa Padre Angelo) e a oggi annovera fra gli aderenti, l'Associazione artigiani, la cooperativa sociale Arcobaleno, Movitrento, i Comuni di Trento, Arco, Riva del Garda e Borgo Valsugana, la Comunità di Primiero, Cisl del Trentino, Cgil del Trentino, Acli Trentine. È inoltre in fase di adesione il Comune di Rovereto e, pur non avendo aderito alla fondazione, supportano economicamente le attività la Comunità Rotaliana-Königsberg e la Comunità Vallagarina.

 

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

26/08/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 18/05/2026 16:38

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by comunweb · Accesso redattori sito