Descrizione
Il seminario offrirà un approfondimento tecnico e divulgativo grazie al contributo di esperti della Protezione civile, del Soccorso alpino e dell'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino. Dopo l'introduzione del dirigente del Servizio prevenzione rischi e Cue Bruno Bevilacqua, il meteorologo Andrea Piazza illustrerà le sfide della previsione dei temporali. Stefano Tettamanti (Servizio bacini montani) analizzerà alcuni eventi autorigeneranti che hanno interessato la val di Fassa, mentre Luca Bertolla (Soccorso alpino del Trentino) approfondirà la gestione del rischio di fulminazione in ambiente montano. Denis Barozzi (Asuit) presenterà infine le corrette procedure di primo soccorso in caso di trauma da fulmine. Le conclusioni saranno affidate al direttore di Meteotrentino, Mauro Gaddo.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria inviando una richiesta all'indirizzo manifestazioni.pc@provincia.tn.it. L'iscrizione sarà confermata via email (fino a esaurimento dei posti disponibili).
La prevenzione -ricorda la Protezione civile- parte anche dai comportamenti individuali. Prima di programmare un'escursione o un'attività all'aperto è fondamentale consultare le previsioni meteorologiche aggiornate e, durante la giornata, prestare attenzione ai primi segnali di peggioramento. Ai primi tuoni o lampi è importante raggiungere un luogo sicuro, evitando cime, creste, alberi isolati, specchi d'acqua e aree aperte. Anche all'interno delle abitazioni è consigliabile adottare alcune semplici precauzioni, evitando il contatto con impianti collegati all'esterno e con apparecchi elettrici durante il passaggio del temporale.
Per seguire in tempo reale l'evoluzione dei fenomeni meteorologici e consultare radar, mappe dei fulmini e previsioni aggiornate è possibile fare riferimento al portale di Meteotrentino.