Ponte storico sulla Sarca: dal 5 ottobre la fase dei sottoservizi

I lavori di riqualificazione del ponte storico sul fiume Sarca proseguono secondo il percorso tracciato: concluse le principali opere di fondazione sul lato nord, il cantiere entra in una nuova fase, quella di realizzazione dei bypass dei sottoservizi, ovvero gli attraversamenti che ospiteranno in modo definitivo le reti di gas, energia elettrica, telecomunicazioni e acquedotto.
Data:

01/10/2026

Tempo di lettura:

3 min

© M. Comper - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

È un passaggio tecnico indispensabile, che prepara il ponte alla sua configurazione finale. Le lavorazioni partiranno lunedì 5 ottobre e avranno una durata stimata di circa un mese. Interesseranno il tratto di pista ciclopedonale compreso tra il parcheggio al Ponte e l'incrocio con via della Cinta e via Segantini, lungo la direttrice verso nord.

Ciclisti e pedoni
Per questa fase è stata definita una sistemazione temporanea dei percorsi. Le biciclette transiteranno sulla sede stradale, mentre il passaggio pedonale sarà garantito ai lati dell'area di cantiere. Durante alcune lavorazioni specifiche, in particolare sulla rete del gas, le aree operative saranno interdette al transito per ragioni di sicurezza.

La chiusura del tratto ciclabile non è una scelta, ma una necessità tecnica. Le reti dei sottoservizi passano proprio sotto questo tratto, ed è lì che devono essere raggiunte, intercettate e collegate. Non esiste un'alternativa che consenta di eseguire questi lavori altrove o di mantenere la ciclabile aperta mentre si scava.

Automobilisti
Per gestire in sicurezza la nuova configurazione, la regolazione semaforica passerà temporaneamente da tre a quattro fasi. La fase aggiuntiva è dedicata all'uscita da Prabi, che fino a oggi ha il verde contemporaneamente a chi percorre via della Cinta provenendo da sud. Con la nuova regolazione i due flussi saranno separati.

Il ciclo semaforico sarà quindi più lungo e i tempi di attesa potranno aumentare, soprattutto nelle ore di punta. Suggeriamo a chi attraversa il ponte di tenerne conto nella programmazione degli spostamenti.

Un cantiere organizzato per ridurre i tempi e i disagi
L'intervento coinvolge più enti gestori: AGS per la rete gas, SET per la media tensione, Fibercop per la fibra e la rete in rame, oltre all'acquedotto. La Direzione lavori e l'impresa hanno lavorato con loro per concentrare le attività e accorciare il periodo di occupazione:
● le lavorazioni compatibili saranno eseguite in parallelo, dove le condizioni di sicurezza lo consentono;
● è in verifica uno scavo comune tra i gestori, così da non dover riaprire più volte la stessa area;
● l'area di cantiere verrà ridotta progressivamente, man mano che le singole lavorazioni si concludono.

Le tempistiche sono stime e potranno essere aggiornate in base a quanto emergerà dagli scavi. Ogni variazione sarà comunicata tempestivamente.

Raccomandazioni
Chiediamo a ciclisti e pedoni di seguire la segnaletica provvisoria e di prestare attenzione nel tratto deviato. Agli automobilisti chiediamo di moderare la velocità, rispettare le indicazioni semaforiche e tenere conto della presenza di biciclette sulla carreggiata.

«Questa fase è il segno che il cantiere sta andando avanti -dichiara Marco Piantoni, vicesindaco e assessore alla mobilità e viabilità- stiamo realizzando le opere che resteranno sotto il ponte per i prossimi decenni, e lo facciamo concentrando i lavori nel minor tempo possibile. Per qualche settimana chiediamo a tutti un po' di pazienza in più, e ringraziamo fin d'ora cittadini e ospiti per la collaborazione.»

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

02/11/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 01/10/2026 10:44

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