Descrizione
L’opera ricercata, di dimensioni e materiali a scelta, è a tema libero, ma dovrà comunque rapportarsi in modo coerente con il contesto, ovvero un edificio, anch’esso realizzato mediante un concorso, per il quale il progettista ha interpretato il senso di un’area che si trova alla conclusione dell’asse ottocentesco che caratterizza la città di Arco, poco oltre il perimetro dell’impianto medievale.
Gli spazi esterni e interni idonei alla collocazione dell’opera sono tre: la zona delle gradonate esterne adiacenti al muretto del bordo di copertura, la vasca d’acqua nei pressi dell’ingresso e la sommità interna della lama di vetro prospiciente la copertura del teatro, che sia visibile anche alla sera, con la possibilità di utilizzare nuove tecnologie di proiezione video delle immagini (“arte immateriale”). L’artista sarà libero di scegliere il luogo più adatto alla rappresentazione della propria opera e potrà presentare anche una proposta per ognuno degli spazi (ma la commissione ne sceglierà una sola da realizzare).
Al vincitore sono destinati 15 mila euro, comprensivi di tutti i costi (quali manodopera, materiali, allestimenti e ponteggi, oneri relativi alla sicurezza, eventuali supporti, trasporto, installazione e opere di finitura. Gli artisti possono partecipare individualmente o in gruppo. È consigliato (ma non obbligatorio) un sopralluogo dell’area.
Il bando e la documentazione allegata (tavole e dichiarazioni) sono disponibili sul sito del Comune di Arco nella sezione «Amministrazione trasparente» seguendo il percorso «Bandi di gara e contratti», «Atti delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori distintamente per ogni procedura», «Atti relativi alle procedure per l’affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, lavori e opere di concorsi pubblici di progettazione di concorsi di idee e di concessioni», «Bandi di gara e contratti», «Opera d'arte teatro» (clicca qui).
Bando e documentazione possono essere consultati anche sul sito della Provincia autonoma di Trento nel portale tematico della cultura (www.cultura.trentino.it) nella sezione «Bandi» alla voce «Opere d’arte per l’abbellimento degli edifici pubblici» (clicca qui).
Gli elaborati richiesti, descritti nel bando, si possono consegnare in tre modi: raccomandata del servizio postale, plico analogo di un corriere o di persona all’ufficio protocollo in municipio negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30, il giovedì anche dalle 14.30 alle 16.30). Informazioni si possono ottenere per pec all’indirizzo comune@pec.comune.arco.tn.it entro dieci giorni antecedenti il termine per la consegna.
La Commissione giudicatrice è composta, a norma di legge, dall’assessore alla cultura Massimiliano Floriani (con funzioni di presidente); dall’arch. Federico Rosa, in qualità di delegato dallo studio Cecchetto & Associati (progettista dell’opera edile per gli aspetti architettonici); dalla dott.ssa Tessa Battisti, in qualità di esperto designato dalle associazioni artistiche maggiormente rappresentative a livello provinciale (associazione Le Garage Lab); e dal dott. Gabriele Salvaterra, in qualità di esperto designato dal dirigente generale dell’Unità di missione strategica per i beni e le attività culturali della Provincia.
«Questo bando è un passaggio obbligatorio per il nuovo teatro -spiega l’assessore Floriani- dotarlo di un'opera d'arte è previsto dalla legge provinciale sull'abbellimento degli edifici pubblici, che si trasforma in una ulteriore opportunità culturale per Arco. L’obiettivo è avere un'opera che dialoghi con il teatro e con la città.»