Lo spirito delle gocce d'acqua

Il video “The spirit of the water droplets”, realizzato da Sara Maino con la classe quinta della scuola primaria di Massone nell’ambito del laboratorio di ricerca sul paesaggio sonoro “Nel gran libro del mondo, con le mie orecchie”, ha ricevuto una menzione speciale al 7° contest internazionale “The Water We Want” organizzato dalla Rete globale dei musei dell'acqua.
Data:

25/06/2026

Tempo di lettura:

2 min

© Sara Maino (fermoimmagine) - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

La Rete mondiale dei musei dell'acqua, iniziativa di Unesco-IHP (Programma idrologico intergovernativo) che promuove l'educazione e la consapevolezza sull'importanza del patrimonio idrico, conta oltre un centinaio di membri in tutto il mondo tra musei scientifici, acquari, ecomusei e centri di ricerca. Con il concorso internazionale “The Water We Want” si propone di esplorare il patrimonio idrico (naturale e culturale, materiale e immateriale) dal punto di vista dei giovani, invitando studenti di età compresa tra i 6 e i 25 anni a diventare i narratori del futuro idrico. All'edizione di quest'anno, la settima, hanno concorso oltre cento opere tra disegni, video, fotografie, poesie, paesaggi sonori e canzoni sull'acqua provenienti da India, Cina, Canada, Stati Uniti, Ecuador, Colombia, Brasile, Italia, Spagna, Malta, Messico, Marocco, Slovenia, Romania, Croazia e Portogallo.

Il video della quinta di Massone, della durata di circa due minuti, racconta l'esplorazione del paesaggio sonoro delle cave del bosco Caproni condotta con Sara Maino e la musicista Claudia Ferretti allo scopo di contattare il suo genius loci: “Nel silenzio abbiamo scoperto la musica delle gocce d’acqua tra le rocce -spiega l'artista multimediale e formatrice arcense- abbiamo disegnato e creato una composizione vocale dialogando con le gocce, per interiorizzare la nostra esperienza di ascolto profondo con l'immaginazione. Le poesie sull’acqua e i nostri quadri sono stati esposti nella mostra di fine laboratorio”.

L’esperienza è parte del progetto "Nel gran libro del mondo, con le mie orecchie", laboratorio di ricerca sul paesaggio sonoro di Massone ideato e condotto, anch'esso, da Sara Maino, con le insegnanti Eva Fornari, Miriam Michelotti, Elvira Cosentino, Irene Matassoni e la musicista Claudia Ferretti. Il progetto, realizzato dall'associazione Il Paradosso con l'Istituto comprensivo di Arco e la cooperativa sociale AbilNova, il contributo di Fondazione Caritro e il patrocinio del Comune di Arco, porta ragazze e ragazzi a conoscere i luoghi attraverso l’ascolto attivo per prendere coscienza del paesaggio sonoro, un approccio che invita ad accogliere le altre voci dell’ecosistema a rispettare l’ambiente. Attraverso l’emozione si riflette sulla bellezza della natura, alla quale ognuno può contribuire col suo comportamento consapevole.

Il percorso si è concluso, dal 20 al 29 marzo, con la mostra multimediale allo Spazio Nemos di Bolognano, che ha presentato i prodotti artistici realizzati ascoltando e disegnando l’ambiente, il paese, il bosco, le persone. Tra questi c'era anche la composizione sonora “Lo spirito del bosco”, che è stata poi selezionata dal festival online On-air On-site e trasmessa via radio dall'emittente olandese Den Haag il 24 maggio.

 

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

09/07/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 25/06/2026 15:46

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