L’incontro tra Arco e la Boemia Centrale

Tappa arcense, nella mattina di sabato 16 maggio, per la visita ufficiale in Trentino della delegazione della Regione della Boemia Centrale, guidata dalla governatrice Petra Pecková (che è anche presidente del consiglio di amministrazione del Centro regionale per l’innovazione), da Jindřiška Romba, assessore all’ambiente e all’agricoltura, e da Vladimir Vojáček, sindaco di Milín (nel Distretto di Prĭbram).
Data:

22/05/2026

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Descrizione

Ad accogliere la delegazione, composta da una quindicina di persone, l’assessore alla cultura Massimiliano Floriani, l’assessora Roberta Prandi (attività economiche e comunicazione) e la consigliera comunale Angelina Pisoni (che ha le deleghe alla pace e alla coesione sociale). Ad accompagnarla, Franco Panizza, funzionario del Mart e collaboratore della Fondazione Museo Storico del Trentino.

La visita ufficiale della delegazione della Boemia Centrale è volta alla conoscenza sia delle istituzioni dell’Autonomia, sia di alcune delle eccellenze del Trentino nei campi dell’innovazione, della cultura, della scuola, dell’agricoltura, dell’ambiente e della protezione civile.

Iniziata giovedì 14 maggio in valle di Ledro, la visita è proseguita venerdì a Trento, Rovereto e San Michele all’Adige, e sabato a Riva del Garda, Arco e di nuovo in valle di Ledro. Ad Arco l’incontro è stato al parco dei Caduti cecoslovacchi in località Prabi con l’omaggio al monumento ai legionari e, quindi alla statua di San Venceslao, donata dall’ambasciata ceca.

L’assessore Floriani, dando il benvenuto alla delegazione, ha ricordato gli antichi legami fra Arco e la Repubblica Ceca: “L’architetto della nostra chiesa Collegiata, Giovanni Maria Filippi di Dasindo, nel XVII secolo è stato architetto di corte dell’imperatore Rodolfo, quando la sede del Sacro Impero era a Praga, suggerito da un conte d’Arco che all’epoca viveva alla corte dell’imperatore. Nella capitale ceca Filippi ha progettato molte opere, fra cui la monumentale porta di Mattia, altri ampliamenti del castello e la chiesa di Santa Maria della Vittoria, molto simile alla Collegiata, oltre che ad altri castelli, edifici civili e religiosi in Boemia e Moravia. Un altro legame, un evento più recente, è l’impiccagione dei legionari cecoslovacchi negli olivi che ancora oggi custodiscono il memoriale a loro dedicato: una tragica pagina che ha legato le nostre comunità. Infine, in tempi ancora più recenti, l’amicizia con la città di Rymarov, rafforzata da periodici scambi di visite e collaborazioni”.

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Data di scadenza

31/05/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 22/05/2026 19:17

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