Descrizione
Il bilancio di previsione, approvato all'unanimità, si mantiene sostanzialmente in linea con quello del 2026, anche per quanto riguarda gli stanziamenti previsti da parte dell'ente pubblico. Con voto unanime è stato approvato anche l'aggiornamento dello statuto del Corpo: si tratta di un adeguamento allo statuto-tipo presentato nel 2023 dalla Giunta provinciale e dalla Federazione provinciale dei vigili del fuoco del Trentino, che il Corpo di Arco ha recepito e adattato alla propria realtà organizzativa.
L'assemblea ha quindi proceduto alle elezioni. Sono stati eletti capi plotone Roberto De Perzio e Manuel Segato, che subentrano a Marco Sansoni e Matteo Corraini, giunti alla scadenza del mandato. È stato inoltre eletto capo squadra Roberto Mancabelli, che succede a Davide Cattoi, anch'egli a conclusione del proprio mandato.
«Ai nuovi eletti rivolgo un forte in bocca al lupo per il percorso che li attende -ha detto il comandante Claudio Zanoni- e un ringraziamento per la volontà di mettersi in gioco, assumere nuove responsabilità e affrontare nuove esperienze al servizio del Corpo e della comunità. A Marco Sansoni, Matteo Corraini e Davide Cattoi va la mia sincera riconoscenza per il lavoro svolto, la dedizione e il contributo offerto durante i rispettivi mandati».
Un pensiero particolare il comandante l’ha rivolto a tutti i volontari e alle loro famiglie: «Essere vigili del fuoco volontari significa mettere gratuitamente tempo, competenze ed energie al servizio della comunità. È una scelta che comporta responsabilità e sacrifici, condivisi anche dalle nostre famiglie: programmi che cambiano, momenti insieme interrotti, assenze e attese. A chi indossa la divisa e a chi, ogni giorno, ne sostiene l'impegno va il mio grazie. Il servizio che offriamo alla comunità è reso possibile anche dalla comprensione e dalla generosità di chi ci è accanto».
Il comandante ha ringraziato l'amministrazione comunale e l'Unione distrettuale (quest'ultima rappresentata dall'ispettore distrettuale Lorenzo Righi) per la partecipazione all'assemblea e la vicinanza al Corpo.