Descrizione
È dal 2004 cge Ispat è impegnato nella realizzazione di un’importante ricerca che ha l’obiettivo di raccogliere dati e studiare in modo sistematico le condizioni di vita delle famiglie trentine. Nel biennio 2015/2016 ha proceduto a una revisione della rilevazione per gli aspetti metodologici e per le modalità di utilizzo dei dati raccolti, e ha deciso di adottare un campionamento ruotato, che coinvolga le famiglie per non più di quattro edizioni per ridurre il disturbo statistico sulle famiglie.
Questa edizione, che vedrà l'effettuazione delle interviste a partire dal mese di marzo, si basa su un campione nel quale, oltre a 1.600 famiglie “storiche”, sono state immesse 1.000 famiglie nuove. L’indagine sarà svolta anche tra i cittadini di Arco. L’indagine 2026 prevede una prima fase di raccolta di interviste via web e telefoniche e una seconda fase in cui le famiglie che non hanno ancora risposto saranno contattate in modalità CAPI (Computer Assisted Personal Interviewing, con interviste svolte da rilevatori a domicilio).
Ricorda Ispat che i dati raccolti sono tutelati dal segreto statistico, pertanto non possono essere diffusi se non in forma aggregata, in modo che non sia possibile risalire alle persone che li forniscono e possono essere utilizzati solo a fini statistici. Titolare del trattamento dei dati è la Provincia autonoma di Trento, responsabile è il dirigente di Ispat. Segnala inoltre che tutte le indagini di pubblico interesse sono comprese anche nel Programma statistico provinciale, e che la presente indagine è inserita, considerata la rilevanza, anche nel Programma statistico nazionale, che raccoglie l’insieme delle rilevazioni statistiche d’interesse pubblico per l’Italia. Inoltre è presente nell’elenco di indagini a titolarità provinciale che comportano obbligo di risposta da parte dei soggetti privati.
Per qualsiasi chiarimento è disponibile il numero verde 800 083693 dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 16.30 e il venerdì fino alle 13.