Descrizione
«Una cinquantina di donne vestite di nero ha portato nello spazio pubblico una presenza vigile e non violenta ispirata alla rete internazionale Women in Black -spiegano le organizzatrici- attiva dal 1987 in molti Paesi del mondo. Donne in nero non è un movimento partitico: la sua posizione è chiara e radicale contro il militarismo, l’estremismo e ogni deriva autoritaria e nazionalista.»
Nel corso dell’iniziativa è stata espressa solidarietà a tutte le vittime dei conflitti armati, in particolare ai civili, ai bambini e alle bambine, e denunciata la drammatica situazione in corso a Gaza, in Iran, in Sudan e in molte altre aree del mondo, dove la violenza assume forme sempre più disumane.
Al sit-in hanno partecipato anche rappresentanti delle istituzioni locali, la cui presenza è stata apprezzata quale segnale significativo di attenzione e responsabilità verso una visione di pace e di tutela delle persone e dei territori. Tra questi il sindaco Alessio Zanoni e la vicesindaca Barbara Angelini di Riva del Garda, la sindaca Ginetta Santoni e la vicesindaca Donatella Maffei di Dro, le consigliere comunali con delega alla pace di Riva del Garda Francesca Mercadante e di Arco Angelina Pisoni, e l'assessora della Comunità di valle Letizia Vicari.
«L’iniziativa segna l’avvio di un percorso sul territorio dell’Alto Garda e Ledro -spiegano le organizzatrici- con l’intenzione di creare uno spazio stabile di informazione, partecipazione e iniziativa pubblica. Ci siamo, ci siamo state, ci saremo sempre: nelle strade, donne, in silenzio, in nero, finché la guerra non sarà fuori dalla storia.»