Descrizione
La trasferta si è svolta dal 1° al 5 ottobre, gli alpini di Arco sono stati alloggiati ad Herbstein, dove sono stati ricevuti in municipio dalla sindaca di Herbstein Astrid Staubach, che ha presentato la città e la sua storia, con particolare riferimento ai gemellaggi in corso e alla tradizione locale del Carnevale, invitandoli a visitare il museo dedicato a questa tradizione, il Fastnachts und Statt-Museum Herbstein, accompagnati dal referente Fabian Saalfeld.
Toccante è stata la visita alla tomba di Dieter Graulich, socio del Gruppo alpini di Arco, mancato da poco, che è stato ricordato con un momento di riflessione e la deposizione di un omaggio floreale. Gli ospiti arcensi sono stati poi accompagnati a visitare il Wasserkuppe, il monte nei pressi di Fulda dove si trova un importante osservatorio militare usato durante la Guerra fredda: la montagna si trova vicino al confine con l’allora Germania Est e divenne un importante punto per il controllo dello spazio aereo.
Sabato 3 ottobre, Tag der Deutschen Einheit (Giorno dell’unità tedesca), gli alpini di Arco hanno partecipato alla cerimonia che si è svolta a Engelrod nel comune di Lautertal, dove hanno eseguito l’alzabandiera con la bandiera dell’Europa, nello schieramento a fianco dei riservisti, presenti i loro gagliardetti. Il capogruppo dei riservisti locali, coadiuvato dal presidente distrettuale Achim Holl e da Gernot Schobert, membri del “Gruppo di lavoro per le relazioni internazionali”, ha dato lettura delle motivazioni della celebrazione, ovvero ricordare la riunificazione e la rivoluzione pacifica del 1989, per dare poi la parola per gli interventi istituzionali al sindaco Lukas Becker, alla consigliera della regione di Hessen Jennifer Giessler e all’alpino Carlo Zanoni in rappresentanza del Gruppo di Arco.
Il giorno seguente gli alpini sono stati accompagnati a visitare Marburg, bella città universitaria dominata da un imponente castello da dove si può ammirare gran parte del centro storico e la famosa cattedrale dedicata a Santa Elisabetta. Nel pomeriggio, visita al centro nautico di Gissen, sul fiume Lahn, escursione con battello attraversando la città lungo il fiume.
La trasferta si è conclusa con l’incontro con l’amministrazione comunale di Schotten, città gemellata con Arco dal 1960, con foto ricordo nella piazza dedicata ad Arco (Arco Platz), in centro storico, e più tardi con l’incontro con il sindaco Benjamin Gob, davanti al mosaico che rappresenta il castello di Arco, opera del Gruppo arti visive di Arco, offerto al comune di Schotten nel 1990 per il 30° anniversario del gemellaggio.
«Un grande grazie di cuore ai riservisti del distretto di Oberhessen -dice l’alpino Carlo Zanoni, già lungamente capogruppo- che ci hanno accolti e accompagnati con la loro calorosa presenza tutti i giorni della nostra permanenza in terra tedesca, in particolare al presidente del distretto di Oberhessen Achim Holl e ai riservisti Gernot Schobert, Thomas Hesse, Lars Kruger e Micael Muller. Con un sentito arrivederci ad Arco nel 2027».
Foto, dall’alto in basso: l’incontro con il sindaco di Schotten Benjamin Gob, con la sindaca di Herbstein Astrid Staubach, Arco Platz (la piazza intitolata ad Arco) e il mosaico che rappresenta il castello di Arco.