Descrizione
La musica partirà indicativamente verso le 17 nelle postazioni del centro e finirà entro l’una e mezza sul palco di piazzale Segantini. La sera precedente, sabato 20 giugno, il centro giovani intercomunale Cantiere 26 proporrà un’anteprima.
La Festa della musica è una grande manifestazione popolare, gratuita, aperta a tutti i musicisti, dilettanti o professionisti, che desiderino esibirsi. Ogni anno nel giorno del solstizio d'estate milioni di persone partecipano a questo evento, che mescola tutti i generi musicali e si rivolge alla gente con l'obiettivo di diffondere la pratica musicale e di familiarizzare giovani e meno giovani, di tutte le condizioni sociali, alle diverse espressioni musicali.
Ogni anno associazioni, allievi o gruppi dilettanti hanno la possibilità di portare a conoscenza del sempre numeroso pubblico il frutto di tante ore di lavoro, svolto nelle sale prove, nelle cantine o garage di turno. È un'occasione importante per far conoscere la propria arte e trasmettere di conseguenza a tante altre persone la propria passione. L'edizione 2026 della Festa europea della musica di Arco è organizzata dalla Scuola Musicale Alto Garda su incarico del Comune di Arco, ente promotore.
Numerosi i soggetti coinvolti, fra cui l'associazione Sonà di Dro, la Busa Consapevole, Cantiere 26, Assocentro, Associazione nazionale carabinieri volontari, alpini. Novità di quest'anno, l'associazione Spin Out, che proporrà alla postazione delle case Itea di San Bernardino un programma specialmente dedicato ai giovani. Accanto alle risorse del Comune di Arco, la festa ha il sostegno della Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto, della Coop Alto Garda e di numerosi esercenti del centro.
La conferenza stampa di presentazione si è svolta martedì 16 giugno in municipio, presenti per l’amministrazione l’assessore alla cultura Massimiliano Floriani, l’assessora alle attività economiche e alla comunicazione Roberta Prandi e la responsabile dell’Ufficio cultura Giancarla Tognoni, per la Smag il presidente Carlo Pedrazzoli e Irene Toller.
Hanno detto.
Massimiliano Floriani
È ormai da decenni che la Festa della musica è ad Arco, una delle prime città in assoluto ad aderire all’iniziativa, nata in Italia nel 1994, che poi è diventata sempre più grande e estesa nella città. Un momento imperdibile per non solo per Arco ma tutto l’Alto Garda, la nostra provincia e oltre. E sono tantissimi i musicisti che si iscrivono e che suonano a titolo completamente gratuito, com’è nello spirito di questa festa. Mi preme sottolineare il segno positivo dato dal grande lavoro che stiamo facendo per proporre in estate diverse iniziative culturali di grande interesse, tra cui segnalo il 29 giugno al castello il concerto di Goran Bregović, che inaugura il nuovo festival Geografie.
Roberta Prandi
Manifestazioni come questa sono molto importanti perché aiutano a rivitalizzare il centro storico della nostra città, coinvolgendo un grandissimo pubblico di età molto diversa. A questo proposito vorrei anticipare che stiamo per attivare un tavolo di lavoro che avrà proprio questo compito: far vivere sempre di più il nostro centro.
Giancarla Tognoni
La Festa della musica è un evento molto particolare tra tutti quelli che si svolgono ad Arco, molto sentito e atteso, apprezzato nonostante il forte impatto sulla città, amato dai residenti più che dai turisti. E in un luogo come Arco, dalla forte connotazione turistica, riuscire a mantenere un appuntamento culturale sentito e partecipato dai residenti è qualcosa di prezioso. È anche un modo per incontrarsi, per ritrovarsi, per stare insieme.
Carlo Pedrazzoli
La caratteristiche che cerchiamo di portare avanti nell’organizzare questo evento è l’interazione con i soggetti del territorio, con i quali c’è un ottimo rapporto fondato sulla passione per la musica e sull’entusiasmo per una grande festa vivace e spontanea. La caratteristica della festa è la preminenza del rock, ma oltre a questo si trovano davvero innumerevoli generi musicali.