Dal 17 gennaio la rassegna teatrale «Bruno Cattoi»

Al via sabato 17 gennaio la rassegna di teatro amatoriale dialettale intitolata a Bruno Cattoi (1919-1984), illustre arcense prima attore, poi autore di testi teatrali in dialetto caratterizzati da una graffiante ironia.
Data:

10/01/2026

Tempo di lettura:

2 min

© facebook "Libero Teatro" di Grumes - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Gli spettacoli anche quest’anno sono quattro, il palcoscenico rimane quello dell’auditorium all’oratorio San Gabriele. L’inizio è alle 21, la biglietteria apre alle 17.

La prima proposta, sabato 17 gennaio, è la commedia brillante in due atti di Franco Kerschbaumer «I mantenuti», portato in scena dalla filodrammatica San Gottardo di Mezzocorona.

Sabato 24 gennaio è ospite della rassegna l’associazione culturale teatrale Libero Teatro di Grumes con la commedia dialettale di Gabriella Scalfi «La siarpa de la sposa» (foto in alto).

Sabato 31 gennaio la proposta è «Don Gervaso parroco per caso», commedia scritta da Loredana Cont e portata in scena dalla compagnia La Nogara di Cogollo di Tregnano (VR).

Chiude la rassegna, sabato 7 febbraio, lo spettacolo «Co le femene le se m’ponta… el medico el posto ghe donta», di e con la Filodrammatica Telve (foto sotto).

L'ingresso costa 8 euro, l'abbonamento alle quattro date 25 euro.
Prevendite all'oratorio lunedì 12 gennaio dalle 14 alle 17 e martedì 13 gennaio dalle 16 alle 19.
Prenotazione degli abbonamenti dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18 al numero 380 3491721 (anche WhatsApp).

La rassegna è organizzata dall'associazione Noi Oratorio Arco in collaborazione con il comune di Arco.

Informazioni
Comune di Arco, Ufficio attività culturali, via Segantini 9
0464 583619
cultura@comune.arco.tn.it
www.comune.arco.tn.it  

Oratorio San Gabriele, via Pomerio 15
auditorium@oratorioarco.it
380 3491721
www.oratorioarco.it/teatro  

Bruno Cattoi
Attore, autore e regista generoso, Bruno Cattoi ha lasciato nel mondo del teatro locale un segno che resiste al tempo. Attore di provata esperienza, recitò anche a fianco di nomi importanti del teatro del Novecento (ad esempio Anna Proclemer) in spettacoli di livello nazionale, ma soprattutto fu cultore e amante delle espressioni più genuine e semplici dell’amore per il teatro, che ritrovava fra gli attori dilettanti della sua Arco e delle città vicine. Proprio per le filodrammatiche locali infatti, ha scritto copioni che ancora si ricordano con affetto e nostalgia per l’arguzia e la pungente satira, e per il grande cuore che egli ha saputo infondere ad ogni battuta.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

01/02/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 10/01/2026 08:39

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