Descrizione
La novità, contenuta nella circolare del ministero dell’interno n. 60, deriva dall’articolo 6 del decreto legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito dalla legge 20 aprile 2026, n. 50.
Attenzione, però: se la CIE rilasciata alla persona ultrasettantenne non scade, il certificato di autenticazione associato al documento non può avere una validità superiore a dieci anni dalla data di emissione (più precisamente la durata sarà di nove anni incrementati dei giorni mancanti fino al compleanno successivo del titolare), dopo di che il cittadino non potrà più utilizzare la funzione «Entra con CIE» per accedere ai servizi digitali delle pubbliche amministrazioni o dei soggetti privati.
Chi vorrà continuare a utilizzare la carta come strumento di identità digitale dovrà quindi chiedere una nuova CIE, previa revoca di quella già posseduta. La richiesta non sarà quindi motivata dalla scadenza del documento di riconoscimento, ma dalla necessità di ottenere un nuovo certificato elettronico.