Descrizione
Ancora una volta il centro storico è stato il palcoscenico delle associazioni sportive (31, quest’anno, quelle iscritte), ognuna con un suo spazio dove offrire a tutti -principalmente ai più giovani, ma non solo- la possibilità di cimentarsi in un gran numero di discipline sportive. Presenti in piazza Tre Novembre una parete per provare l'arrampicata sportiva, nelle piazze intorno alla chiesa Collegiata è stato possibile provare judo, scacchi, twirling, lotta, pallavolo, tennis, rugby e pugilato. In corte Sandro Pertini (come si chiama da qualche tempo il cortile del municipio), il tiro con l'arco, in viale delle Magnolie kung-fu, corsa e danza. Una novità è stata la postazione del trial, con la presenza straordinaria dell'arcense Sara Trentini, campionessa mondiale 2025 (tuttora in carica).
«La Festa dello sport non è solo un'occasione di festa -commenta il vicesindaco e assessore allo sport Marco Piantoni- è un momento di coinvolgimento diretto per bambini, ragazzi e famiglie, uno strumento di orientamento verso le tante discipline e opportunità che il territorio offre, e insieme una vetrina per far conoscere il lavoro quotidiano delle nostre associazioni sportive, che sono la vera spina dorsale dello sport ad Arco. Perché lo sport è importante? Perché ci insegna a vivere e a convivere. Ci insegna il valore dell'impegno e quello del rispetto - per l'avversario, per le regole, per chi ci sta accanto. Ci rende, semplicemente, donne e uomini migliori. È a quegli ambiti sportivi in cui questi valori restano il fondamento di ogni attività che dobbiamo continuare a guardare come riferimento. Se osserviamo lo sport da un punto di vista sociologico, ci accorgiamo che il suo valore non sta tanto nel campione che vince la gara o nella squadra che alza il trofeo. Lo sport è indispensabile perché costruisce una società migliore: più resiliente, più coesa, più attenta agli altri.»
«Un ringraziamento sentito va agli atleti e ai piccoli sportivi -aggiunge il vicesindaco- e alle loro famiglie, che li accompagnano ogni giorno con dedizione. Grazie alle associazioni sportive del territorio, che con il loro impegno costante rendono possibile tutto questo, e a tutti i volontari, senza i quali un evento come questo non potrebbe esistere. Un ringraziamento va inoltre all'ufficio Sport del Comune di Arco, quindi a Giancarla Tognoni, Katia Berlanda e Elisa Poletti, poi a tutto il personale del cantiere comunale che ha contribuito all'organizzazione, e alla polizia locale per il prezioso lavoro di supporto e sicurezza.»