«Arco città delle rondini»: partecipa anche tu

Arco, uno dei pochissimi centri urbani del Trentino i cui tetti e le cui corti ospitano ancora oggi i nidi di colonie di rondini, balestrucci e rondoni (che oggi per diverse ragioni preferiscono luoghi più defilati), ha avviato un progetto di monitoraggio e tutela di questi volatili cari all’immaginario umano e preziosi per l’ecosistema.
Data:

27/03/2026

Tempo di lettura:

2 min

© www.inaturalist.org - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Il progetto «Arco città delle rondini», che vuole tutelare rondini e rondoni nei centri storici di Arco e aree limitrofe, promuovendo la ricerca scientifica e coinvolgimento la comunità, è ora presente sul sito inaturalist.org (www.inaturalist.org/projects/arco-citta-delle-rondini).

Il passo iniziale è il monitoraggio della situazione attuale, che sarà eseguito nei prossimi mesi da un tecnico, il dott. Alberto Bertocchi, ornitologo, ricercatore e naturalista. Ma ognuno può collaborare, se lo desidera: il coinvolgimento della cittadinanza è un aspetto importante per la riuscita del progetto. Per farlo si può utilizzare l’app iNaturalist (disponibile gratuitamente sui principali store) e unirsi al progetto «Arco città delle rondini». In questo modo si potranno anche ricevere comunicazioni su eventi, sfide, bioblitz (attività di gruppo per individuare specie animali presenti in un determinato ambiente) e novità. L’obiettivo è localizzare i siti riproduttivi di Hirundinidi (rondine, balestruccio, rondine montana) e Apodidi (rondone comune, maggiore, pallido), con focus sulla biologia riproduttiva della rondine comune.

Ulteriori informazioni

Data di scadenza

22/09/2026

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 27/03/2026 10:03

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