Descrizione
Il Comune di Arco procede alla liquidazione del lavoro straordinario svolto dal personale comunale in occasione dei referendum popolari abrogativi che si sono tenuti l'8 e il 9 giugno 2025. Questa azione segue i decreti del Presidente della Repubblica del 25 marzo 2025 che hanno indetto le consultazioni referendarie.
Il lavoro straordinario è stato autorizzato per il personale addetto al servizio elettorale o chiamato a collaborare per le operazioni connesse ai referendum, come previsto dall'articolo 15 della legge 19 marzo 1993 n. 68 e successive modifiche. La spesa per il lavoro straordinario rientra nei limiti stabiliti dalla normativa, ovvero un massimo di 40 ore mensili pro-capite e fino a 60 ore mensili individuali, per il periodo che va dal cinquantacinquesimo giorno antecedente la data delle consultazioni fino al quinto giorno successivo. L'accordo di settore dell'area non dirigenziale del comparto autonomie locali dell'8 febbraio 2011, recepito con deliberazione della Giunta comunale, estende la corresponsione del lavoro straordinario anche ai titolari di posizione organizzativa.
Questa liquidazione garantisce il corretto riconoscimento economico al personale che ha contribuito allo svolgimento delle consultazioni referendarie, assicurando il regolare funzionamento delle operazioni elettorali e il diritto di voto dei cittadini. L'ente, attraverso questa determinazione, adempie agli obblighi normativi e contrattuali, garantendo trasparenza nella gestione delle risor