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Geolander

Giovedì 19 e venerdì 20 aprile per le vie di Arco ha girato un’auto con telecamere ad alta definizione stereoscopiche con immagini a 360 gradi, e laser scanner, che ha eseguito il rilievo della segnaletica stradale verticale. Le informazioni saranno tracciate con un Gps e saranno organizzate in un database evoluto per rendere più efficiente il catasto dei segnali, a vantaggio della sicurezza stradale dei cittadini e della razionalizzazione della spesa pubblica. (leggi)

Il servizio – il primo del genere in Trentino – è realizzato dalla ditta padovana Gemmlab; il mezzo utilizzato è denominato Geolander e nei due giorni di rilievo ha percorso tutte le strade comunali, acquisendo moltissime informazioni che in futuro potranno essere utilizzate anche per altri scopi quali l’illuminazione pubblica, il verde, la gestione dei posteggi. Questo processo di digitalizzazione sarà fondamentale per qualsiasi sviluppo in termini di smart city, che l’Amministrazione intende approcciare in futuro.

Il sistema ha realizzato un rilievo ad alto rendimento in grado di creare la prima banca dati utile per la segnaletica stradale e per la viabilità dell’ente. La fruibilità di una banca dati così articolata permetterà di rendere più efficienti i servizi verso il cittadino volti alla maggiore sicurezza stradale. L’obiettivo è razionalizzare le risorse e avere informazioni precise per poter lavorare con velocità. La banca dati aiuterà l’Amministrazione comunale a capire dove intervenire in caso di modifiche viabilistiche o della normativa del Codice della strada.

Cinque gigabyte di dati per chilometro, con i laserscanner capaci di geolocalizzare ogni segnale stradale con una tolleranza al di sotto dei dieci centimetri e telecamere che riproducono la realtà tridimensionale. Il comune di Arco si accinge a mappare ogni strada. I dati serviranno per realizzare la banca dati della segnaletica stradale mai mappata fino ad oggi. Ogni impianto sarà misurato e catalogato per consentire di verificarne la funzionalità rispetto alle norme del Codice della strada. Al termine del lavoro il Comune sarà in grado di poter pianificare al meglio i futuri investimenti per la sicurezza stradale dei cittadini.

L’iniziativa viene da lontano e fa parte di un programma avviato già nel 2004 con la formazione di una specifica commissione tecnica. Le prime fasi operative risalgono all’agosto 2010, con la schedatura del patrimonio immobiliare e l’implementazione dell’anagrafe estesa con lo sviluppo di un sistema informativo territoriale dinamico e aggiornato. La seconda fase, dell’anno successivo, ha visto l’integrazione nel sistema territoriale delle basi dati esogene, cioè di quei “dati” che provengono dall’esterno dell’ente, e l’attivazione del modulo software applicativo denominato “Solo1” per il settore edilizia privata, in sostituzione del modulo precedente. Ultima fase, lo scorso settembre, l'implementazione dello “Sportello Telematico” di Gemmlab, completamente integrato con il software “Solo1” – Edilizia privata. L’obiettivo di questo progetto è aumentare l’efficienza e l’efficacia delle attività di gestione del servizio edilizia privata da parte del Comune di Arco e nel contempo di consentire ai professionisti e alle imprese di presentare le pratiche edilizie in modalità completamente digitale, assolvendo ogni adempimento richiesto dalla legislazione vigente. Le funzionalità di front office saranno garantite da un apposito portale chiamato “e-gov” fornito in licenza d’uso; questo affiancherà efficacemente il sito istituzionale del Comune, permettendo di erogare servizi telematici avanzati nel rispetto delle normative vigenti. All’interno del portale e-gov l’autenticazione per tutte le applicazioni è gestita in modo centralizzato: oltre al tradizionale accesso con username e password, riservato ai soli gestori dei contenuti, il portale consente di gestire “l’autenticazione forte” degli utenti tramite Carta nazionale dei servizi. Il portale e-gov è inoltre integrato con Spid poiché i servizi di autenticazione della piattaforma sono già interfacciati con gli identity provider accreditati. Spid (acronimo di Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese). Si tratta di un sistema di login che permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale e da molteplici dispositivi a tutti i servizi online delle pubbliche amministrazioni e delle imprese aderenti. Tutti i servizi esposti all’interno del portale e-gov sono progettati per rispondere ai requisiti definiti dal “Decreto trasparenza” attraverso una piattaforma open source per la gestione di contenuti sul web. Lo Sportello telematico che intende attivare il Comune di Arco è uno dei moduli software del portale e-gov e consente agli utenti di compilare via web i tradizionali moduli cartacei, firmarli quando necessario, integrarli con gli allegati richiesti e inviarli per via telematica al servizio edilizia privata comunale. Una delle caratteristiche peculiari dello Sportello telematico è la semplicità nel redigere e mettere in linea un modulo web o la necessaria documentazione (progetti, allegati, relazioni). Tutti i moduli compilati sono salvati in formato Pdf, per impedirne qualsiasi modifica. Lo stato della compilazione e le azioni da porre in atto sono rappresentate da icone di significato immediato; un semaforo evidenzia lo stato complessivo della compilazione. Verificata la soddisfazione delle condizioni di invio, la pratica viene inviata allo sportello e da quel momento la documentazione è liberamente consultabile, ma non sarà più modificabile.

La presentazione alla stampa dell’attività del veicolo Geolander si è tenuta nella mattina di venerdì 20 aprile in piazzale Segantini, presenti per l’Amministrazione comunale il vicesindaco Stefano Bresciani, l’assessora alla comunicazione Marialuisa Tavernini e il responsabile del Servizio informatica del Comune di Arco Daniele Lo Re, con loro per Gemmlab il responsabile Giovanni Manta e Michele Nocera, per il Corpo intercomunale di polizia locale Alto Garda e Ledro Graziella Chistè.

«Sono due anni che lavoriamo a questo progetto – ha detto il vicesindaco Stefano Bresciani – e l’ultima riunione l’abbiamo fatta dieci giorni fa; ora è la vota dell’acquisizione dei dati, eseguita con questo veicolo, per la mappatura della segnaletica stradale. La prima fase sarà poi quella della verifica delle sue condizioni, ovvero lo stato in cui si trova e la sua coerenza con le norme. Questo è un anno sperimentale, alla fine del quale ci sarà la formazione del personale, che poi potrà provvedere a utilizzare e a aggiornare il sistema in modo autonomo».

L’assessora Tavernini ha auspicato che l’iniziativa sia seguita da altre Amministrazioni comunali del Trentino, mentre il responsabile del Servizio informatica Lo Re ha spiegato più nel dettaglio il funzionamento del sistema, costato in totale 25 mila euro.

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Pagina pubblicata Venerdì, 20 Aprile 2018

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