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È nato il Centro aperto Frisbee

Inaugurato nella serata di lunedì 25 novembre, è aperto da mercoledì 27 a venerdì 29 novembre in modalità «porte aperte», e da lunedì 2 dicembre in via definitiva il nuovo Centro aperto Frisbee, a villa Althamer ad Arco. Le iscrizioni, che si effettuano online dal sito web www.casamiariva.it, sono già iniziate.

II Centro aperto Frisbee occupa quattro grandi sale al primo piano di villa Althamer, poco distante dalla scuola secondaria di primo grado e accanto al Centro giovani intercomunale Cantiere 26. Quale risorsa del Servizio sociale della Comunità Alto Garda e Ledro, ha l’obiettivo di offrire un luogo di socialità e di incontro; uno spazio socio-educativo in cui costruire relazioni significative tra minori, famiglie e servizi. Il Centro è attivato dalla Comunità Alto Garda e Ledro e dal Comune di Arco in sinergia con l’Apsp Casa Mia, e lavora in collaborazione con gli Istituti comprensivi, gli enti e le associazioni del territorio.

La settimana «open»: mercoledì 27 novembre la giornata «open» è dedicata ai bambini da 6 a 10 anni di età: dalle 16.30 alle 18.30 merenda, giochi e un piccolo laboratorio manuale. Giovedì 28 e venerdì 29 novembre è invece per i ragazzi da 11 a 14 anni di età: dalle 15.30 alle 17.30 si potrà fare merenda e poi partecipare alle attività ricreative. In questi tre giorni c’è inoltre la possibilità per i genitori di passare al Centro per avere informazioni, conoscere le educatrici, fermarsi per qualche attività e ottenere aiuto nella procedura di iscrizione.

Si rivolge ai bambini che frequentano la scuola primaria e alle loro famiglie, ai ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo grado e alle loro famiglie, e sono previsti anche progetti particolari per i bambini che frequentano l’ultimo anno di scuola materna. Propone una programmazione mensile di attività educative e ricreative che si concretizzano in laboratori manuali, espressivi e creativi, momenti di animazione e socializzazione, gioco e merenda insieme. Il Centro offre agli iscritti della scuola media anche la possibilità di avere nel primo pomeriggio uno spazio studio e compiti organizzato.

Salvo la possibilità, in occasione di iniziative particolari, di aperture in altri giorni e altre fasce orarie, per i bambini della scuola primaria il Centro sarà aperto due giorni alla settimana, il lunedì e il mercoledì, dalle 16 alle 18.30. Dalle 16 alle 16.30 ci sarà l’accoglienza e il gioco libero, dalle 16.30 alle 17 la merenda, dalle 17 alle 18 i laboratori creativi e le attività ludico-ricreative strutturate, infine dalle 18 alle 18.30 il gioco libero e il commiato.

Per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado il Centro sarà aperto tre giorni alla settimana, martedì, giovedì e venerdì, in modalità oraria flessibile, con due possibilità di entrata: alle 14-14.30 (per lo spazio studio e compiti) oppure alle 16-16.30 (per le attività in programma). Ciascun ragazzo iscritto può chiedere di frequentare il Centro per tutto il pomeriggio (compiti, attività), oppure solo per una parte del pomeriggio (compiti o attività). I pomeriggi saranno strutturati nel modo seguente: dalle 14 alle 14.30 l’accoglienza, dalle 14.30 alle 16 lo spazio compiti e lo studio, dalle 16 alle 16.30 la merenda, infine dalle 16.30 alle 18 le attività ludico-ricreative strutturate e laboratoriali. Nel primo periodo di apertura sarà verificata la possibilità di aprire al Centro anche il servizio pasto in orario pranzo, dalle 13 alle 14 circa.

Per ora è possibile iscriversi un giorno alla settimana; la possibilità di iscriversi per più giornate sarà comunicata in un secondo momento in base ai posti ancora disponibili.

La cerimonia di inaugurazione si è tenuta nella serata di lunedì 25 novembre, presenti il sindaco Alessandro Betta, gli assessori Silvia Girelli (politiche giovanili e della socialità) e Stefano Miori (cultura, formazione e istruzione), per il Comune di Arco il segretario generale Rolando Mora e il dirigente dell’Area servizi Stefano Lavarini, il presidente del Consiglio comunale Flavio Tamburini, il dirigente dell’Istituto comprensivo Maurizio Caproni, per la Comunità di Valle l’assessora alle politiche sociali Patrizia Angeli e la Responsabile del Servizio attività socio-assistenziali Costanza Fedrigotti, per l’Apsp Casa Mia la presidentessa Mariacristina Rizzonelli e la coordinatrice del Centro Francesca Giuliani. Presenti inoltre le educatrici del Centro Frisbee.

Hanno detto:

Mariacristina Rizzonelli
Si tratta di uno spazio protetto educativo, cioè un luogo dove non solo lasciare i figli, anche se questa funzione è pure soddisfatta, ma dove offrire loro una funzione educativa: qui non ci saranno solo attività da svolgere, ma tutto avverrà sotto l’osservazione e l’attenzione di educatrici che hanno una grande esperienza, non solo con i ragazzi ma anche con i genitori. Il Centro infatti non si occupa solo dei ragazzi ma di tutto il nucleo familiare. Questa bella novità è nata da un’ampia comunione di enti tra istituzioni, e in particolare va ringraziata l’assessora Girelli, che ha fortemente voluto questo Centro. L’auspicio è che trovi presto una sua precisa caratterizzazione all’interno di una pluralità di servizi: una piccola comunità educativa dentro la comunità allargata. Accompagnare la crescita di bambini e ragazzi, infatti, non è solo una questione di ruoli ma qualcosa di trasversale tra tutti gli attori.

Silvia Girelli
È stato un percorso lungo e intenso, durato due anni, che è andato a buon fine grazie al lavoro di rete: con questo traguardo raggiunto, la rete dei servizi del nostro territorio si è rafforzata ulteriormente. Il luogo in cui è ospitato è strategico, accanto alla scuola e al Centro giovani, e nei pressi della sede di numerose associazioni. Davvero un bel risultato e qualcosa che costituisce il punto di partenza per ulteriori sviluppi della progettualità che il nostro territorio dedica a un tema rilevante come l’educazione dei più giovani e la creazione di una trama di rapporti tra istituzioni e famiglie.

Alessandro Betta
Una bellissima realizzazione che dà un contributo significativo alla missione delle amministrazioni di unire la comunità, e un investimento di grandissima importanza in tema di costruzione del futuro dei nostri bambini e ragazzi. Sono tanti i soggetti che hanno fatto la propria parte perché questo progetto andasse in porto e risultasse così bene, tutte le voglio ringraziare.

Costanza Fedrigotti
Questo Centro è il risultato di un progetto voluto fortemente da tanti, è un servizio sociale strategico perché svolgerà una funzione di prevenzione. Faremo anche tante cose per i genitori, in raccordo con la suola, grazie alla grande sinergia che si è creata con l’Istituto comprensivo. Era fortemente voluto anche perché previsto dal Piano sociale della Comunità, e si aggiunge agli altri Centri già attivi su tutto il territorio. Con l’iscrizione unica diamo la possibilità alle famiglie di scegliere dove portare il proprio bambino, e in base suggerimenti e indicazioni delle famiglie affineremo il servizio perché sia sempre più rispondente migliori alle attese.

Patrizia Angeli
Sono contenta che anche Arco rientri nella rete dei Centri socio educativi territoriali, all'interno dell’ampia offerta articolata che abbiamo su tutto il territorio dell’Alto Garda e Ledro. Anch’io voglio rimarcare l’importanza di questo tipo di offerta educativa sul piano della prevenzione.

In chiusura la coordinatrice Francesca Giuliani ha illustrato l’attività del Centro.

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Pubblicato il: Martedì, 26 Novembre 2019

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