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Attenzione alle zecche

L'Apss ha predisposto una locandita dal titolo «Attenzione alle zecche», strumento per segnalare la presenza delle zecche e per informare sulle misure di prevenzione del rischio sanitario derivante dalle loro punture.

Le zecche sono piccoli parassiti, simili a ragni, che si nutrono del sangue di animali o dell'uomo, della dimenzione variabile tra la capocchia di uno spillo e un piccolo fagiolo, di colore solitamente scuro (marrone o nero). Si trovano sulle piante e sull'erba, soprattutto in zone umide ricche di cespugli, ai margini dei boschi, solitamente a quote inferiori ai 1.400 metri slm. Una volta sull'ospite, ne perforano la pelle e ne succhiano il sangue. Dopo il pasto, che può durare giorni, la zecca si stacca spontaneamente. La puntura di zecca non è dolorosa e spesso non si sente. Alcune zecche sono portatrici di germi e possono trasmettere infezioni mentre pungono; le principali malattie trasmesse da zecche in provincia di Trento sono la malattia di Lyme e la Tbe.

La locandina si trova al seguente link: https://www.apss.tn.it/it/news/-/asset_publisher/8LnqiVdRZ5ti/content/tutto-quello-che-bisogna-sapere-sulle-zecche?redirect=https%3A%2F%2Fwww.apss.tn.it%2Fit%2Fnews%3Fp_p_id%3D101_INSTANCE_APSS%26p_p_lifecycle%3D

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Pagina pubblicata Giovedì, 18 Luglio 2019

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