Mescolare materiali diversi
È fondamentale garantire agli organismi viventi che prendono parte al processo dì decomposizione una nutrizione equilibrata. La regola d'oro pertanto è: quanto più vario e meglio miscelato è il materiale da compostare, tanto più equilibrata sarà la sua composizione e più facile il compostaggio.
A questo proposito bisogna tener presente che i materiali organici possono essere suddivisi in due gruppi:
- sostanze ricche di carboidrati (C=carbonio) come fogliame, paglia, residui di potature, carta, materiali legnosi (C/N = 40-100)
- sostanze ricche di proteine (N=azoto) come rifiuti della cucina, erba verde, letame, parti verdi di piante (C/N = 2-25).
Affinché gli organismi viventi possano trasformare facilmente i residui organici in buon humus il rapporto C/N deve essere compreso tra 20:1 e 30:1. È importante pertanto miscelare materiali con caratteristiche diverse (ad esempio materiali verdi e umidi con materiali secchi e legnosi) proprio per equilibrare il rapporto C/N.
Per migliorare la composizione e facilitare il compostaggio è utile eventualmente aggiungere:
- qualche palata di terra dell'orto (inoculo microrganismi)
- letame (fino al 20% in volume - ricco di N)
- trucioli o farina di ossa e corna (2 kg/m3)
- pannello di ricino (2-3 kg/m3 - ricco di N)
- farina di alghe coragline e carbonato di calcio (2-3 kg/m3)
- farine di roccia e di argilla (1 -2 kg/m3)