Aiutare i microrganismi
La decomposizione dei materiali organici è un processo vivente al quale prende parte un numero inimmaginabile di organismi viventi (batteri, funghi, lombrichi, insetti, etc.) i quali possono operare solo se posti nelle condizioni adatte.
Affinché questi preziosi organismi possano svolgere il loro compito dobbiamo perciò garantire loro:
- aria (ossigeno)
- acqua
- una nutrizione equilibrata (composizione del materiale)
- sufficiente sviluppo di calore.
È necessario evitare che nel composto venga a mancare l'ossigeno perché in tal caso la sostanza organica invece di trasformarsi in buon humus, marcisce. Onde evitare ristagni, cumulo e cassone devono poggiare direttamente sul terreno, mai su un fondo impermeabile come cemento o asfalto. Sia il cumulo che il cassone non devono essere troppo grandi (max 1 m3) per evitare un eccessivo compattamento del materiale e una scarsa aerazione. Il cumulo deve avere una forma stretta e allungata. Il materiale non deve essere troppo compresso e se molto sminuzzato è bene aggiungere qualche pezzo grossolano che favorisca l'aerazione, soprattutto sul fondo dei cassone o dei cumulo (ramaglia, torsoli di cavolo, etc.).
È essenziale che il materiale da compostare mantenga un'umidità equilibrata. Senz'acqua non c'è vita. Il materiale non deve mai seccarsi e pertanto in estate va annaffiato. Non deve nemmeno grondare di acqua, altrimenti viene a mancare l'ossigeno e il materiale marcisce. Se il materiale è troppo bagnato si aggiunge materiale secco. In autunno - inverno e nei periodi molto piovosi è consigliabile coprire il cumulo o il cassone con un materiale impermeabile che permetta comunque una adeguata aerazione. Ciò evita anche un eccessivo dilavamento degli elementi nutritivi.