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Iniziative di sensibilizzazione

Piccola guida al compostaggio domestico

 

 

Presentazione

La gestione dei rifiuti è oggi uno dei principali problemi della nostra civiltà. Le discariche non bastano più, gli impianti a tecnologia complessa (inceneritori) nessuno li vuole. Non esistono alternative a questi tipi, di smaltimento; quindi dobbiamo cercare di prevenire il problema.

Per riuscirci, è doveroso responsabilizzarci come consumatori facendo attenzione a ciò che compriamo evitando il superfluo e tutto ciò che arrivati a casa gettiamo immediatamente nel contenitore dei rifiuti.

In secondo luogo bisogna creare i presupposti grazie ai quali il rifiuto divenga una materia prima e quindi un bene economico. Le raccolte differenziate sono rivolte a questo; il Comune di Arco per facilitare il cittadino ha progettato la dislocazione sul territorio di punti ecologici facilmente accessibili. Conscio inoltre del dovere di dare il buon esempio ha organizzato la raccolta differenziata della carta nei propri uffici e utilizza ove possibile la carta riciclata.

Un'altra facile maniera per diminuire l'afflusso di rifiuti alla discarica è il compostaggio domestico ossia la trasformazione in humus della parte organica dei rifiuti (circa il 30% del totale).

Il Comune di Arco intende favorire il compostaggio domestico come metodo per diminuire i rifiuti, in discarica (in particolare la frazione organica causa inquinanti quali percolati e biogas) ma anche perché ritiene opportuno coinvolgere il cittadino nella soluzione "dell'emergenza rifiuti".

Il sostegno all'iniziativa va dalla riduzione del 30% della tassa rifiuti per chi si impegna nel compostaggio domestico, alla consegna a domicilio del composter.

Per avere a casa un composter da ora in poi basterà farne domanda presso gli uffici comunali e pagare il relativo contributo presso un ufficio postale; a richiesta sarà inoltre possibile gratuitamente avere chi ve lo porterà a domicilio dandovi le informazioni per primo corretto approccio.

Rivolgersi a:
Comune di Arco
Ufficio Ambiente Tel. 0464583529


 

Parliamo di ambiente

Finora la maggior parte dei nostri rifiuti sono stati smaltiti nelle discariche con notevoli problemi di reperimento di spazi adeguati di occupazione e di degrado del suolo.

 


 

Parliamo di soldi

Il costo che la comunità sostiene per lo smaltimento di 1 Kg. di rifiuti (costruzione discarica + raccolta + smaltimento) è di lire 163.

Calcolando che ogni cittadino di media produce Kg. 1/1,2 di rifiuti al giorno, possiamo vedere che la tassa rifiuti copre solo una parte del costo complessivo.

Con l'attuazione del D. Lgs 05.02.97 n. 22 e s.m. che prende il nome dal Ministro Ronchi la tassa sui rifiuti si tramuta in tariffa: ognuno di noi pagherà (per lo meno in parte) in base alla quantità dei rifiuti prodotti.

La frazione organica dei rifiuti risulta essere circa il 30% del totale se noi riuscissimo a non mandarla in discarica avremmo un notevole risparmio sul conto da pagare.

 


 

L'idea

Il compostaggio ci permette di trasformare in modo naturale la sostanza organica in humus utilizzabile nell'orto nel giardino e per i vasi dei fiori, sottraendola così alla quantità smaltita in discarica con i relativi oneri.

 


 

Lo strumento

Molti possono essere i metodi per fare compostaggio, alcuni più tradizionali altri più moderni.

Il composter (ci sono vari tipi in commercio) è forse quello che occupa meno spazio e dà meno inconvenienti sotto l'aspetto igienico e degli odori, ed è quindi il più indicato nei piccoli spazi dei giardini e degli orti moderni.

La posizione migliore è all'ombra nelle zone di pianura, alzandosi di quota è consigliabile una esposizione sempre maggiore al sole.

 


 

Cosa mettere nel composter

Dalla cucina: resti di frutta, verdura, fondi di caffè e tè (anche con filtri), gusci di uova sminuzzati, cenere di legna (in piccole dosi altrimenti innalza il grado di salinità ed il pH rallentando la trasformazione), ecc

Dall'orto giardino. scarti di ortaggi, erba tagliata, erbacce, foglie, potature di alberi ed arbusti (triturate) ecc.

 


 

Cosa non mettere nel composter

Ossa, residui di carne e pesce (provocano cattivi odori ed attirano animali indesiderati), vetro, metalli, plastica, carta stampata e cartoni (esiste la raccolta differenziata e l'inchiostro contiene piombo), il contenuto dei sacchetti dell'aspirapolvere (pericolo di inquinamento da metalli pesanti), oli, e sostanze chimiche (tipo vernici, colori, lacche, medicinali ...).

 


 

Avvertenza

Il compostaggio è un processo naturale di degradazione della sostanza organica da parte di organismi (batteri, funghi, attinomiceti) aerobici, cioè che hanno bisogno di ossigeno per vivere e lavorare.

Bisogna quindi porre attenzione sia all'areazione del cumulo sia al tasso di umidità: questa se assente rallenta il processo ma se eccessiva dà avvio a processi anaerobi con conseguente produzione di cattivi odori.

Della massima importanza è, quindi, sia la composizione sia la miscelazione dei vari componenti, infatti l'aggiunta di materiali legnosi triturati oltre ad arricchire di carbonio il compost creano una struttura che permette la penetrazione dell'aria (ossigeno) e mantiene l'umidità a livelli ideali.

 


 

Soluzioni di alcuni problemi che potrebbero verificarsi

Stato cumulo Causa Cosa fare
Troppo asciutto
Decomposizione interrotta

(temperatura interna simile ad esterna
 Evaporazione acqua per forte calore.
I microrganismi hanno interrotto attività
 Mescolare cumulo, aggiungere materiale umido oppure annaffiare
Troppo bagnato odore di marcio
(colore nero verdastro. Mancanza di ossigeno)
 Piogge continue o miscela con materiali poveri di struttura e ricchi di azoto e acqua Rimescolare cumulo aggiungendo materiale solido asciutto (foglie, triturato di potature, terra) aerare
Umidificazione stentata (perlopiù asciutto) Troppo materiale legnoso Rimescolare aggiungendo materiali umidi (erba, erbacce, fertilizzanti organici) annaffiare

 


 

La pazienza di aspettare

Il processo di trasformazione ha durata e velocità variabile a seconda della stagione, ma normalmente, dopo 12 mesi potrete disporre di un buon terriccio.

 Per saperne di più:

  • IL COMPOSTAGGIO IN TRENTINO Relazione sulla situazione al 1998
    P.A.T. Agenzia per la Protezione dell'Ambiente Trento 1999.
  • CIVILTA’ DEI RIFIUTI Guida al compostaggio
    Comprensorio Vallagarina Ökoinstitut Südtirol - Alto Adige Florian Amlinger.
  • BIOGUIDE Guida al compostaggio Concime dai rifiuti organici
    traduzione di Patrizia Sarcletti. Giunti gruppo editoriale Firenze 92. 

Per ulteriori informazioni:
Assessore all'ambiente
Tel. 0464 583529 oppure
E-mail: assessore.ambiente@comune.arco.tn.it

Visualizza/scarica le istruzioni dell'uso del cassonetto (PDF 388 KB)


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