Dos Croz
Itinerario 7
Difficoltà: ***
Bellezza: ***
Periodo consigliato: marzo-novembre
Tempo percorrenza: 3,30 h
Dislivello massimo: 715 m
Sviluppo metri: 27220
Localizzazione altimetrica: sino a 800m sml
I punti toccati:
Arco parcheggio Centrale (all'altezza del ponte sopra il Sarca) - Pianaura - Londri - Braila - capitello - La Casina - Masi di Vigo - Passo S. Ulderico - Madonna dell'Aiuto - Dos Croz - discesa Loc. S. Siro - Trebi - Vestena - strada s.p. Dro Drena - Ceniga ponte romano - Prabi - Arco parcheggio Centrale (all'altezza del ponte sopra il Sarca)
Itinerario
Un itinerario per bravi pedalatori alla ricerca di spazi aperti, in paesaggi di mezza montagna, tra pinete, radure, spazi coltivati, cogliendo diverse situazioni naturali del territorio.
Il percorso comporta un dislivello di oltre 700 m, occorre dunque essere già ben allenati.
La partenza è dal parcheggio Centrale all'altezza del ponte sopra il Sarca. Superata la passerella sopra il Sarca si prosegue in prossimità dell'antico Convento dei frati Cappuccini fondato nel 1585 per volontà dei conti d'Arco. Ci si dirige a Massone, antico borgo del Comune di Arco che deriva il suo nome probabilmente da "mansio", ovvero maso, masseria, attestando che la parte Nordest dell'Oltresarca aveva visto, già in epoca imperiale e anche dopo le invasioni barbariche, insediamenti agricoli ben strutturati. Da qui, in salita attraverso olivaie, si raggiunge il caratteristico e stupendo muro Policromuro. Per strada asfaltata si sale sino alla loc. Pianaura, ricordata anche per alcuni incisioni rupestri dell'età del ferro. Sulla sinistra lo stupendo lecceto di Vastré, futura oasi naturalistica, una delle zone più a nord d'Europa per la varietà di lecci, e uno dei boschi di leccio più esteso in Trentino. Le pendenze fino a questo tratto sono di 8-10%. A Pianaura bivio a sinistra. Si prosegue in direzione Londri sino al piccolo abitato della Braila. Braila merita una sosta per la visita del vecchio borgo medievale e della vecchia Pieve, il punto di sosta ideale fuori dall'abitato. Da Braila si prosegue in direzione nord, verso Drena, su strada asfaltata sino a bivio contrassegnato sulla sinistra da un capitello in muratura. Da qui a destra, fino a giungere loc. La Casina di Drena. Il paesaggio è caratterizzato da stupendi castagni. Durante il periodo autunnale di raccolta è facile trovare luoghi dove poter degustare specialità legate a questo frutto. Da La Casina, lungo stradine di campagna, si giunge al Passo S. Ulderico (600m ca). Da qui si imbocca una stradina a sinistra. Si passa la chiesetta Madonna dell'Aiuto e si risale lungo i versanti della montagna con pendenza costante. La strada si trasforma ora in sterrata e raggiunge il Doss Croz, punto massimo di dislivello del percorso (715m). Da lì inizia la discesa tra ampie radure in direzione Loc. San Siro. Poco prima di San Siro, inizia il percorso di ritorno, imboccando una strada sterrata che in discesa, passando per loc. Trebi, giunge a Loc. Vestena. Si arriva sulla strada provinciale Drena-Dro che conduce al paese di Dro, che si attraversa per poi proseguire in direzione di Ceniga e raggiungere il ponte romano. Proseguire ora lungo il tratto di strada che attraversa loc. Prabi fino a raggiungere il punto di partenza, il parcheggio Centrale (all'altezza del ponte sopra il Sarca).
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