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Piano generale della falesia: lo stato dell'arte

Opere di richiodatura e di contestualizzazione urbanistica
Per le opere d'intervento tecnico alle pareti ci si è avvalsi di professionisti coordinati dall'Ufficio Tecnico del Comune di Arco.

Massone - Policromuro
2001
Policromuro è il primo sito d'arrampicata che è stato oggetto di manutenzione e verifica da parte dell'Amministrazione Comunale. Sulla parete è stato effettuato un intervento ordinario e di richiodatura.

85 vie nuove + 15 con nuove soste
Nel 2000 sono state chiodate circa 85 vie nuove + 15 con nuove soste. L'intervento si è concentrato sui settori Policromuro e la Gola (il settore centrale delle vie lunghe) escludendo la zona del Pueblo perché di recente chiodatura. Nel 2002 sono state realizzate nuove opere di manutenzione.

Ferrate a nuovo
Per garantire un utilizzo sicuro delle vie attrezzate e perché inserita nel perimetro di un futuro Parco Ambientale, è stato realizzato un intervento su entrambi le ferrate che portano ai settori, con opere in acciaio inossidabile.

Nuove rastrelliere, tavolini, panchine
Nuove rastrelliere portabicicletta sono state posizionate nella zona sotto la parete per consentire l'accesso alla falesia con la bicicletta. Tavolini e panchine nuove sono state aggiunte per consentire un'area di ristoro per le famiglie.

Regolamento di utilizzo
La falesia è di proprietà Comunale. E' pertanto soggetta ad un regolamento di utilizzo. E' vietata qualunque azione di manomissione a prese, chiodi, allo stato delle vie. Non si possono aggiungere né aprire nuove vie.

Nuova regolamentazione per il parcheggio

2002
Accordo con le Guide Alpine di Arco per controlli semestrali sullo stato di sicurezza delle vie. L'accordo ha portato ad un nuovo intervento di manutenzione e a sopralluoghi per la valutazione delle sostituzioni.

Policromuro
SETTORE C - Alto - IL PUEBLO

Attenzione: nel corso della primavera 2002 inizieranno i lavori di ripristino dei sentieri e dei percorsi di accesso. Ciò potrà portare alla chiusura parziale di alcuni settori.

Placche di Baone 2002

Il progetto di intervento, partito all'inizio del 2002, coinvolgerà in massima parte l'aspetto di contestualizzazione urbanistica . Per la parte tecnica, l'intervento prevede con la collaborazione delle Guide Alpine di Arco, la sostituzione delle catene di sosta con attrezzatura in acciaio inox conformi alle normative di sicurezza.

Richiodatura. Nuovi parcheggi, servizio igienico, protezione delle proprietà private
Le vie di Baone sono state tutte richiodate. Baone sorge su terreno privato. Nei paesini sottostanti non vi sono parcheggi. Si prevede dunque un'area convenzionata con il Comune per la realizzazione di un piazzale per una ventina di autovetture. Si è predisposto un servizio igienico a secco. Si è creata una zona sosta con tavolini e panchine e una serie di staccionate per proteggere le proprietà private, trovando il giusto compromesso tra chi coltiva la terra e chi si diverte sulla roccia. Non mancano poi le segnaletiche per accedere alle placche dai punti di parcheggio.



Muro dell'Asino
2002
Progettazione interventi con inizio dei lavori nel 2003.
Oltre alla routinaria opera di intervento tecnico sulla parete, si predisporrà un servizio igienico a secco. Si individueranno i sentieri di accesso al muro con percorsi segnalati, per limitare danni alla zona circostante.

Colodri
Allestimento dei sentieri d'accesso

L'opera di intervento dell'Amministrazione sarà estesa all'intero comparto ambientale dei Colodri, di 22 ettari. Si interverrà inizialmente sui percorsi di accesso alla sommità del Monte Colodri, identificandoli, predisponendoli con segnaletica e staccionandoli.
Ciò consentirà di rendere il comparto fruibile in tutte le sue caratteristiche rispettando proprietà e ambiente. In particolare:

Sentiero attrezzato di Prabi
Opera di manutenzione della ferrata che porta alla sommità dei Colodri, frequentata dai climber come via di ritorno da molte vie sui Colodri e da molti turisti nei loro giri. E' stata richiesta la collaborazione della Commissione Sentieri della SAT affinché il sentiero sia catalogato all'interno del catasto sentieri SAT. Gli interventi prevedono il completo ripristino della struttura, garantendo in tal modo una costante e qualificata opera di manutenzione.

Sentiero dei Lecci
Il progetto, avviato lo scorso anno con gli Scout, mira alla rivalutazione del sentiero che dalla Chiesetta di Laghel per lecceti sale fino alla sommità dei Colodri. Tocca diversi momenti naturalistici, dal botanico al geologico. L'intenzione è di realizzare un parco ambientale geologico.

Accesso parete Est
Individuazione di due o tre vie d'accesso alla parete Est.
In corrispondenza della Rupe Secca, in prossimità del monumento dei Legionari Cecoslovacchi, acquisizione di una nuova parte di terreno di proprietà privata, per migliorare l'accesso sia alle vie che al percorso vita.
Il nuovo acquisto costituirà uno dei portali di accesso al sistema Colodri.
Si doteranno di segnaletica altri accessi già di proprietà comunale. Tra questi quelli dalla Piscina Comunale e dal lato Casa del Bersaglio.

L'intervento sulla parete
Per quanto riguarda i Colodri in termini di parete d'arrampicata, il confronto è aperto a 360°. Si punterà alla diversificazione e al rispetto delle caratteristiche di salita delle vie aperte. Il discorso andrà affrontato con tutta la comunità dei climber e degli alpinisti.


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