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Leo Zelikowski

Lunedì 21 gennaio 2008 il Consiglio comunale di Arco, all’unanimità dei presenti, ha deliberato di assegnare la cittadinanza onoraria a Leo Zelikowski, su proposta del Sindaco Renato Veronesi e dell’assessore alla cultura Ruggero Morandi.

L’ingegner Leo Zelikowski, infatti, fu arrestato ad Arco il 21 dicembre 1943 e, due mesi dopo, deportato con il convoglio 08, lo stesso con il quale partì anche Primo Levi, nel campo di Monowitz (Auschwitz III). Dopo l’evacuazione del campo nel gennaio del 1945 riuscì a sopravvivere agli infiniti pericoli e, nell’agosto del 1945, a rientrare ad Arco, dove visse per altre cinquant’anni. Nel gennaio 1947 viene assunto quale amministratore dei sanatori Forlanini e Villa delle Rose, il 30 marzo 1951 sposò Maria de Paoli. Nel febbraio 1960 entrò a far parte dell’amministrazione della società CITRA gestione alberghiera, per poi ritirarsi in pensione nel 1982 e, nel 1991, trasferirsi a Montreal (Canada), dove risiede tuttora con la famiglia.

Leo Zelikowski è rimasto molto legato ad Arco, dove ritorna quasi annualmente, e ai suoi abitanti; più volte, infatti, ha ripetuto: «Tutte le volte che sto per partire da Arco l’ultimo mio sguardo va alla rupe del castello, così da portare in me la sua immagine».

La cittadinanza onoraria verrà assegnata ufficialmente a Leo Zelikowski nel corso della sua prossima visita che, salute permettendo, dovrebbe tenersi in primavera. In quell’occasione gli verrà anche assegnato un’onorificenza, l’Arco d’oro, e una targa di onore.