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Che cos'e EMAS

 

Dopo due anni di intenso lavoro, l’Amministrazione Comunale di Arco può affermare con soddisfazione di aver raggiunto un nuovo obiettivo: l’ottenimento della Registrazione EMAS.
Il progetto, sostenuto e finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, rappresenta un traguardo importante e prestigioso, che aggiunge un nuovo tassello all’impegno dell’Amministrazione nei confronti dell’ambiente, già dimostrato con l’ottenimento della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000, nel 2004.
Vivere in un territorio la cui Amministrazione è registrata EMAS significa avere la sicurezza che i servizi erogati (fornitura di acqua potabile, raccolta e smaltimento dei rifiuti, depurazione delle acque, controllo dell’inquinamento…) siano costantemente monitorati, per garantire ai cittadini una migliore qualità della vita.
Tra gli obiettivi del progetto non vi è soltanto vivere in un ambiente più pulito, ma anche ristabilire un rapporto fra il cittadino ed il suo territorio, la sua tradizione e la sua cultura. Si tratta di un grande e importante impegno che coinvolge amministratori, cittadini e operatori di Arco che, insieme, devono collaborare per raggiungere e mantenere nel tempo gli obiettivi di miglioramento. 
 

EMAS

 

 EMAS è l'acronimo di Eco Management and Audit Scheme, ed indica un sistema di certificazione ambientale volontario, istituito dalla Comunità Europea, pensato per migliorare le prestazioni ambientali delle organizzazioni.
Questo riconoscimento viene conferito a quei soggetti che, oltre a rispettare gli obblighi di legge, utilizzano le risorse in maniera efficiente, riducendo progressivamente anche i propri consumi di acqua, energia, materie prime, e la produzione di rifiuti e di emissioni.

Per ottenere la registrazione Emas, il Comune di Arco ha dovuto pertanto intraprendere diverse azioni, e per fare questo si è avvalso di consulenti specializzati in certificazioni ambientali.

Ecco quali sono le tappe che il Comune ha percorso per raggiungere l’obiettivo della registrazione:

- effettuare un’analisi ambientale delle attività e dell’organizzazione del Comune, per stabilirne gli impatti sull’ambiente;

- definire una politica ambientale, e cioè l’insieme di obiettivi di miglioramento e i principi generali su cui si intende basare l’azione;

- elaborare un programma ambientale: le strategie da adottare per raggiungere gli obiettivi prefissati;

- dotarsi di un sistema di gestione ambientale, un insieme di procedure che consente di sviluppare, mettere in atto e mantenere la politica ambientale;

predisporre la propria Dichiarazione Ambientale: un documento pubblico attraverso il quale il Comune dichiara alla collettività quali sono gli aspetti ambientali significativi, gli obiettivi di miglioramento e le strategie che intende mettere in atto per raggiungerli. Un punto di partenza e non di “arrivo”, che sancisce l’impegno dell’Amministrazione Comunale e la sinergia con i cittadini, per garantire la tutela del territorio e dell’ambiente.

La Dichiarazione Ambientale è stata valutata e in seguito convalidata da un verificatore ambientale accreditato, indipendente dall’organizzazione.
Una volta convalidata la Dichiarazione Ambientale, il Comune ha chiesto la registrazione da parte dell’Organismo nazionale competente, il Comitato Ecolabel-Ecoaudit, per essere inserito nel Registro Emas dell’Unione Europea.
L’impegno però non si esaurisce con l’ottenimento della certificazione: l’Amministrazione sarà infatti sottoposta a verifica annuale per valutare la corretta attuazione degli interventi e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.