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Che cos'e EMAS

 

Il Comune di Arco, consapevole del ruolo fondamentale che le Autorità locali hanno nella tutela dell’ambiente e nella promozione di uno sviluppo economico sostenibile, ha deciso, volontariamente, di intraprendere il cammino verso la registrazione EMAS.

Questo progetto è sostenuto e finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, che promuove la diffusione di pratiche di gestione ambientale certificate
Vivere in un territorio la cui Amministrazione è registrata EMAS significa avere la sicurezza che i servizi erogati (fornitura di acqua potabile, raccolta e smaltimento dei rifiuti, depurazione delle acque, controllo dell’inquinamento…) siano costantemente monitorati, per garantire ai cittadini una migliore qualità della vita.
Tra gli obiettivi del percorso intrapreso non vi è solo quello di vivere in un ambiente più pulito, ma anche di ristabilire un rapporto fra il cittadino ed il suo territorio, la sua tradizione e la sua cultura. Si tratta di un grande e importante impegno che coinvolge amministratori, cittadini e operatori di Arco che, insieme, devono collaborare per il raggiungimento degli obiettivi di miglioramento.

Il Sindaco di Arco
Renato Veronesi

EMAS

è l'acronimo di Eco Management and Audit Scheme, ed indica un sistema di certificazione ambientale volontario, istituito dalla Comunità Europea, pensato per migliorare le prestazioni ambientali delle organizzazioni.
Questo riconoscimento viene conferito a quei soggetti che, oltre a rispettare gli obblighi di legge, utilizzano le risorse in maniera efficiente, riducendo progressivamente anche i propri consumi di acqua, energia, materie prime, e la produzione di rifiuti e di emissioni.

Per ottenere la registrazione Emas, il Comune di Arco deve pertanto intraprendere diverse azioni, e per fare questo si avvale di consulenti specializzati in certificazioni ambientali.

Ecco quali sono le tappe da percorrere per raggiungere l’obiettivo della registrazione:

  • effettuare un’analisi ambientale delle attività e dell’organizzazione del Comune, per stabilirne gli impatti sull’ambiente;
  • definire una politica ambientale, e cioè l’insieme di obiettivi di miglioramento e i principi generali su cui si intende basare l’azione; 
  • elaborare un programma ambientale: le strategie da adottare per raggiungere gli obiettivi prefissati;
  • dotarsi di un sistema di gestione ambientale, un insieme di procedure che consente di sviluppare, mettere in atto e mantenere la politica ambientale; 
  • predisporre la propria Dichiarazione Ambientale: un documento pubblico attraverso il quale il Comune dichiara alla collettività quali sono gli aspetti ambientali significativi, gli obiettivi di miglioramento e le strategie che intende mettere in atto per raggiungerli. Un punto di partenza e non di “arrivo”, che sancisce l’impegno dell’Amministrazione Comunale e la sinergia con i cittadini, per garantire la tutela del territorio e dell’ambiente.

La Dichiarazione Ambientale viene valutata e in seguito convalidata da un verificatore ambientale accreditato,indipendente dall’organizzazione.
Dopo che la Dichiarazione Ambientale è stata convalidata, il Comune può chiedere la registrazione da parte dell’Organismo nazionale competente, il Comitato Ecolabel-Ecoaudit, per essere inserito nel Registro Emas  dell’Unione Europea.
L’Amministrazione sarà sottoposta a verifica annuale per valutare la corretta attuazione degli interventi e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.