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Scarafaggi: è necessaria la collaborazione di tutti

di Giovedì, 19 Luglio 2018
Immagine decorativa

Negli ultimi anni, complice presumibilmente il mutamento del clima, la presenza di scarafaggi in ambito urbano è aumentata, al punto da richiedere l'intervento della pubblica amministrazione con attività di disinfestazione. Considerato che una estesa infestazione di scarafaggi può costituire, qualora le feci di questi insetti dovessero contaminare gli alimenti destinati all'uomo, un grave pericolo per la salute pubblica -in particolare malattie quali salmonellosi, colera, dissenteria, epatite A e poliomielite- il Comune di Arco ha predisposto una ordinanza (la numero 24 dell'11 luglio 2018) che stabilisce una serie di norme di comportamento. (leggi)

Le norme di comportamento tengono conto in particolare delle abitudini e dell'etologia di questo insetto (nome scientifico blatta orientalis e blattella germanica), che si sposta facilmente da un edificio all'altro attraverso canali di scarico, pozzetti, giardini e condutture varie, e che trova condizioni particolarmente favorevoli di nidificazione in pozzetti o serbatoio abbandonati; e del fatto che per contenere una massiccia infestazione occorre una sinergia tra gli interventi, sia su aree pubbliche, sia su aree private.

L'ordinanza dispone perciò che, tra il primo aprire il 31 ottobre di ogni anno, la cittadinanza, gli amministratori condominiali e i titolari di attività economiche siano tenuti a mantenere i locali di abitazioni, i locali di uso pubblico e gli uffici sempre puliti e ordinati; a provvedere alla sigillatura dall'interno dei tubi per canalizzazione di gas, acqua, scarichi e impianti elettrici, e a stuccare eventuali crepe nelle murature; a non lasciare cibo o residui di cibo in contenitori aperti e a non accumulare scorte alimentari sfuse o aperte in cantine e nei ripostigli; a non tenere i rifiuti in contenitori aperti; a rimuovere o bonificare e inertizzare (riempiendoli di terra) pozzetti, cisterne e fosse biologiche in disuso.

In particolare, nel caso sia rilevata un'infestazione da scarafaggi che interessi più di una unità abitativa, l'ordinanza prescrive che siano monitorati la presenza, i percorsi e la consistenza numerica degli infestanti; che siano controllati tutti i piani e tutti i locali dell'edificio, in particolare box, cantine, vani scale e vani ascensori, terrazzi e spazi perimetrali; che siano allontanate le scorte alimentari contaminate; che siano pulire accuratamente le aree interessate dalle presenze delle blatte; che sia effettuo un intervento di disinfestazione ad opera di una ditta specializzata.

La responsabilità per eventuali inadempienze, che saranno sanzionate secondo la vigente normativa in materia, sarà fatta ricadere anche su coloro che risulteranno avere titolo per disporre legittimamente del sito o dei siti dove l'inadempienza ha avuto luogo. Il rispetto del presente provvedimento sarà esercitato tramite sopralluoghi e, nel caso in cui i trattamenti fossero dovuti, con il riscontro dei documenti di acquisto di prodotti per la disinfestazione da parte dei soggetti pubblici e privati interessati dalla presente ordinanza, o degli attestati di avvenuta disinfestazione rilasciati da imprese specializzate. In caso di non osservanza della presente, qualora a seguito di formale contestazione da parte degli addetti ai controlli gli interessati non provvedessero entro 24 ore. l'Amministrazione comunale provvederà d'ufficio con rivalsa delle spese. Fatto salvo il recupero delle spese sostenute per l'esecuzione delle procedure d'ufficio in sostituzione degli inadempienti, la sanzione amministrativa prevista per le infrazioni alle disposizioni oggetto della presente ordinanza va da 25 a 250 euro se commesse da privati, e da 50 a 500 euro se commesse da aziende e da ogni altra tipologia di utenza non riconducibile alla privata dimora.

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