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«Storie di donne»: il bando 2017

di Lunedì, 20 Febbraio 2017
Immagine decorativa

Torna lo spazio aperto alle voci femminili che raccontano di sé, della loro vita e delle loro esperienze, di ciò che è reale e quotidiano, ma anche dei sogni e delle ambizioni. È disponibile sui siti web del Comune (www.comune.arco.tn.it) e della biblioteca civica di Arco (http://biblioteca.comune.arco.tn.it), infatti, il bando della dodicesima edizione del concorso letterario «Storie di donne», organizzato dall'assessorato alla cultura del Comune e dalla biblioteca civica «Bruno Emmert», per racconti brevi inediti in lingua italiana e autrici di tutte le nazionalità. Consegna entro le ore 12 del 31 marzo. La premiazione si terrà il 6 maggio. (leggi)

Confermata anche quest'anno l'ormai tradizione sezione speciale dedicata al tema dell'alcolismo femminile, realizzata in collaborazione con il gruppo Santo Stefano Riabilitazione dell'ospedale San Pancrazio.

La lunghezza dei racconti non deve superare cinque fogli, scritti su una sola facciata, formato A4, di trenta righe dattiloscritte ciascuna, con un massimo di 60 battute per riga. Alle prime tre opere classificate nelle due diverse sezioni va un premio che consiste in un buono-acquisti rispettivamente di 300, 200 e 100 euro. Non è richiesta quota d'iscrizione. Informazioni si possono ottenere alla biblioteca civica «Emmert», al numero di telefono 0464 583657, oppure all’indirizzo email arco@biblio.infotn.it.

I racconti devono pervenire in busta chiusa in tre copie cartacee e su supporto elettronico (cd-rom o dvd) per posta all'indirizzo «Storie di donne» (oppure «Storie di donne – Sezione speciale»), c.a. di Alessandro Demartin, piazza Tre Novembre, 38062 Arco (TN), oppure consegnate a mano all'Ufficio protocollo (stesso indirizzo, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30, il giovedì anche dalle 14.30 alle 16.30).

Le copie cartacee devono essere completamente anonime, senza firma o segni particolari che possano far riconoscere l’autrice; il nominativo con il recapito va allegato a parte, in una busta chiusa da inserire in quella dove si collocano i racconti.

Gli elaborati saranno esaminati da una commissione giudicatrice composta da quattro membri di consolidata preparazione in àmbito letterario, giornalistico, medico, il cui giudizio sarà insindacabile.

Si ricorda che in biblioteca sono disponibili le pubblicazioni realizzate con i racconti vincitori e segnalati delle edizioni precedenti.

Immagine: Federico Faruffini, «La lettrice» (o «Clara»), 1865, olio su tela, cm 40,5 x 59 (part.)

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