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C'è un pizzico di Arco nel nuovo skatepark di Riva del Garda

di Lunedì, 17 Luglio 2017
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L'associazione Go Fast ha inaugurato sabato 15 e domenica 16 giugno il nuovo skateboard park al Centro sportivo Malossini al rione 2 Giugno: due giorni di festa, dalle 14 alle 20, con la possibilità per i tanti skateboarder di provare gratuitamente la nuova rampa e l'area street, e con gli atleti dell'associazione pronti a far provare qualsiasi trick (evoluzione). (leggi)

Per la «storica» apertura del nuovo skatepark, l'unico nell'Alto Garda e ora uno dei più importanti a livello nazionale, Go Fast (associazione che ha in gestione il centro) ha messo in programma una due giorni di festa e di skate, che è iniziata nel primo pomeriggio di sabato con una breve cerimonia ufficiale, alla quale sono state invitate anche le Amministrazioni comunali di Riva del Garda e di Arco, e alla quale hanno preso parte per Riva del Garda il sindaco Adalberto Mosaner, gli assessori Alessio Zanoni (lavori pubblici e patrimonio) e Massimo Accorsi (qualità urbana e politiche ambientali), e l'ingegnere capo Sergio Pellegrini; e per Arco (che ha donato le strutture dell'area street, dismesse dall'ex centro giovani di viale delle Palme) il sindaco Alessandro Betta e l'assessore alla cultura, formazione e istruzione Stefano Miori. Per l'associazione Go Fast c'erano il presidente Alberto Maino, il vice presidente Manuel Manno, il segretario Andrea Righi, il dirigente Alessandro Rondina e il cassiere Danny Messelodi. Oltre a loro, un pubblico di appassionati skateboarder delle età più diverse.

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Nella foto, da sinistra l'ingegnere capo del Comune di Riva del Garda Sergio Pellegrini, gli assessori Massimo Accorsi, Alessio Zanoni e Stefano Miori, per Go Fast il vicepresidente Manuel Manno, il presidente Alberto Maino e il segretario Andrea Righi, quindi il sindaco di Riva del Garda Adalberto Mosaner e quello di Arco Alessandro Betta

Il presidente di Go Fast Alberto Maino ha espresso la soddisfazione sua e dell'associazione per l'importante traguardo raggiunto, che ha permesso di avere a disposizione uno skate park pienamente adeguato alle esigenze e tale da rendere Riva del Garda uno dei punti di riferimento dello skateboard nazionale ed europeo. Il sindaco Adalberto Mosaner si è detto molto soddisfatto di una iniziativa che fornisce strutture e spazi di alto livello ai giovani e ai meno giovani che praticano uno sport molto amato e di grande fascino, e che fa di Riva del Garda un punto di riferimento anche in questo campo. E ha ricordato a tutti che si tratta di un bene pubblico, come tale da utilizzare con responsabilità e attenzione. Il sindaco di Arco Alessandro Betta ha definito il nuovo skate park «bellissimo» e si è complimentato con l'associazione, ricordando che il Comune di Arco ha accolto prontamente e volentieri la richiesta di donare le strutture dell'area street, un tempo installate al centro giovani in viale delle Palme ma da tempo inutilizzate.

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L'assessore Alessio Zanoni ha apprezzato il fondamentale contributo dell'associazione nella progettazione e nella realizzazione dello skate park, e ha segnalato che a breve saranno aggiunti un nuovo impianto di illuminazione a basso consumo e a funzionamento automatico (la luce si accenderà automaticamente, azionata dalle fotocellule che rileveranno la presenza di persone, e si abbasserà dopo alcuni minuti di inattività, rimanendo accesa per tutta la notte, a bassa intensità, così da evitare atti vandalici), e una piccola struttura di servizio con ufficio e servizi igienici. L'ingegnere capo Sergio Pellegrini ha spiegato una serie di caratteristiche tecniche del centro, tra cui il tornello automatico che gestisce gli accessi per mezzo di tessere magnetiche rilasciate dall'associazione, così da garantire un utilizzo appropriato e in sicurezza (i circa 30 soci sono coperti da assicurazione, per tutti gli altri visitatori è invece necessaria la presenza di un membro di Go Fast, che sovraintenda e metta a disposizione attrezzature di sicurezza come caschi e ginocchiere.

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L'impianto, realizzato nel 2002, si trovava da qualche tempo in condizioni tali da comprometterne l'utilizzo, specialmente per l'usura della rampa di legno, molto deteriorata. Inoltre, le strutture ormai superate non erano più adeguate agli eventi organizzati, tra cui i campionati nazionali e del Triveneto. Altro problema segnalato dall'associazione, la difficoltà di mantenere il controllo degli accessi, il che permetteva un utilizzo improprio dell'impianto. Da qui la scelta dell'Amministrazione comunale di intervenire: il progetto, approntato dall'Ufficio tecnico del Comune (la firma è dell'architetto Adriano Angeli), ha previsto la riorganizzazione completa dell'area (la superficie è più che raddoppiata, passando da circa 455 a circa 1100 metri quadrati, di cui 750 di strutture sportive), con una nuova rampa, una nuova area per la disciplina street e una nuova area pic-nic e ristoro.

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La nuova area skate è stata realizzata su due piani a quote differenti (il dislivello è di 1,7 metri, il che ha reso necessario un lavoro di sbancamento), collegati tra loro e con il terreno circostante con piastre di diverse inclinazioni e rampe di scale, per consentire evoluzioni con i più diversi gradi di difficoltà. Sono nuovi il sottofondo e le fondazioni, oltre alle pavimentazioni in calcestruzzo per alte prestazioni, con superficie liscia e livellata e il giusto grip per le ruote. Sul piano più alto è stata realizzata la nuova rampa in legno, a sezione semicircolare con pianta a V, costituita da un corpo principale delle dimensioni di 22,6 per 7,5 metri, e da uno secondario di 10,5 per 10 metri. Lo skatepark è stato inoltre dotato di un'area street, cioè una struttura polifunzionale con quattro box (superfici larghe su muretti a quote diverse) e numerosi rail (tubi circolari in ferro sui quali gli atleti scivolano con lo skate), precisamente un box basso e piccole rampe affiancate, un box piatto per la discesa, un box piatto per discesa gap e un altro per discesa; e un rail lungo piatto stretto, un rail a doppia inclinazione stretto, un rail ad arco, un rail grosso per discesa su rampa, un rail grosso per discesa su erba, un rail scala alto, un rail scala basso e un rail lungo salita-discesa, Il costo è stato di circa 247 mila euro, di cui 137 mila per opere edili, 80 mila per rampe, 7.500 per il nuovo impianto di illuminazione e 22.500 per il tornello motorizzato automatico e il relativo software.

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