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Le Stelle di Natale Ail compiono trent’anni

di Lunedì, 03 Dicembre 2018 - Ultima modifica: Martedì, 11 Dicembre 2018
Immagine decorativa

Tornano anche nell’Alto Garda le Stelle di Natale di Ail (Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma): ad Arco al mercatino di Natale dal 7 al 9 dicembre (in viale delle Magnolie) e nell’atrio dell’ospedale dal 3 al 13 dicembre; a Riva del Garda in viale Roma (angolo viale Dante) il 9 e 10 dicembre e ai poliambulatori in via Rosmini dal 4 al 7 e l’11 dicembre.

L’iniziativa, posta sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica, si svolge in 4800 piazze italiane grazie all’impegno di migliaia di volontari che offriranno una piantina natalizia a chi verserà un contributo minimo associativo di 12 euro. In cambio della donazione, l’allegro rosso e l’elegante candido delle poinsettie rallegreranno case e luoghi di lavoro, per una solidarietà senza confini. La Stella di Natale è diventata nell’immaginario comune il simbolo del Natale. Per questo l’Ail l’ha adottata per le proprie campagne natalizie di sensibilizzazione alla lotta contro leucemie, linfomi e mielomi. I fondi raccolti sono destinati al sostegno della ricerca e al miglioramento delle cure e dell’assistenza dei pazienti.

Appena vent’anni fa non esisteva un efficace trattamento per i malati di tali patologie. Ora, invece, grazie ai progressi nel trattamento farmacologico e nella terapia di supporto, la loro prognosi è molto migliorata. Oggi, circa l’80% dei bimbi colpiti dalle più comuni forme e il 60% degli adulti riesce a sconfiggere la malattia. L’impegno è però di rendere le leucemie e i linfomi malattie sempre guaribili. La loro cura richiede molti fondi: perché la ricerca non si deve fermare, perché sono necessarie nuove medicine e dottori, tecnici ed infermieri sempre più specializzati.

I fondi raccolti saranno impiegati per finanziare la ricerca, potenziare il servizio di assistenza domiciliare per adulti e bambini, sostenere le case-alloggio, finanziare i servizi socio-assistenziali alle famiglie, supportare il funzionamento dei Centri di ematologia, dei Centri di trapianto di cellule staminali e i laboratori per la diagnosi e la ricerca, promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.

L’iniziativa ha permesso negli anni di destinare somme significative al finanziamento di progetti di Ricerca Scientifica e di Assistenza Sanitaria, contribuendo a far conoscere i progressi nel trattamento dei tumori del sangue.

I rilevanti risultati negli studi scientifici e le terapie sempre più efficaci e mirate, compreso il trapianto di cellule staminali, hanno infatti determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici.

https://www.ailtrentino.it/