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Kledi e Bella Ratcinskaja al Casinò di Arco

di Venerdì, 29 Dicembre 2017
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Dopo il successo della prima edizione, l'anno scorso, è tornato «Natale in danza», il corso internazionale di danza classica e moderna nell'atmosfera d'altri tempi del salone delle feste del Casinò municipale, quest'anno insegnanti d'eccezione la celebre ballerina e coreografa russa Bella Ratcinskaja, docente all'Accademia e il teatro dell'Opera di Vienna, e Kledi Kadiu, noto come primo ballerino in programmi quali «Buona domenica», C'è posta per te» e «Amici»; con loro, la stessa Annalisa Fracincani e da Dorian Grori, primo ballerino dell’Associazione Balletto Classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu. Lo stage, iniziato mercoledì 27, si conclude sabato 30 dicembre. (leggi)

Una scommessa che ha avuto un grande successo, se la primissima edizione ha richiamato ad Arco 60 allievi (età da 9 a 18 anni) e la seconda, quest'anno, un centinaio (età da 9 a 25 anni), provenienti da tutta Italia e anche dall'estero. Un successo tale da ispirare l'idea di farne un evento fisso del periodo che va da Natale a Capodanno. L'idea e l'organizzazione sono di Annalisa Facincani, ballerina e titolare dello Studio Danza Annalisa, col sostegno del Comune di Arco, di Amsa (Azienda municipale sviluppo Arco) e della Comunità di Valle Alto Garda e Ledro. Il corso è sia di danza classica. sia di danza moderna, suddiviso in tre livelli a seconda dell'età. Le ore di insegnamento sono in totale dieci al giorno per quattro giorni. Una caratteristica apprezzata dagli insegnanti è la possibilità di assistere in veste di auditori. Ammesso alle lezioni anche il pubblico, sempre molto folto.

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«È stata una scommessa di grandissimo interesse – ha spiegato l'assessore alla cultura Stefano Miori – perché si tratta di un evento che valorizza al meglio un luogo dal fascino unico e dalla storia particolare come il nostro Casinò, inserendosi in un periodo dell'anno, quello tra Natale e Capodanno, che aveva bisogno di qualcosa in più. Un periodo che da qualche anno, per l'apertura del mercatino di Natale fino all'Epifania, è turisticamente molto cresciuto, e ancora mostra margini di crescita. Il successo di questa nuova scommessa, della quale dobbiamo ringraziare la felice intuizione di Annalisa Facincani, ci dimostra ancora una volta come il nostro territorio sia particolarmente vocato al turismo. E ci conferma che il Casinò è un luogo di ancora maggiori potenzialità, in grado, col suo fascino unico e con le strutture di cui dispone, di ospitare manifestazioni complesse e di richiamo internazionale. Adesso la speranza è di fare di questa novità una manifestazione fissa che dia ancora più visibilità e lustro alla nostra città».

«Da tempo il consiglio di amministrazione si sta interrogando sul futuro del Casinò – ha detto il presidente di Amsa Renato Veronesi – soprattutto alla luce dell'implementazione della scuola musicale, che avverrà il prossimo anno. Il Casinò dovrà rimanere in parte legato alla convegnistica, ma certo per un'altra parte altrettanto importante sarà sede di musica e di danza, il che va incontro alla vocazione più profonda di questo luogo. Il restauro della veranda e del gazebo, terminati da poco, ci consentono di disporre di un luogo davvero esclusivo, anche per la recente possibilità di ospitare matrimoni e unioni civili».

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«Stage di questo tipo li organizzo da anni nella mia scuola – ha spiegato Annalisa Facincani – ma il grande salto, che avevo in mente da un po', aveva bisogno del Casinò. Solo in un luogo così bello, affascinante e denso di storia si può pensare di dare una sede degna a docenti così importanti e di attrarre un pubblico internazionale. Sono particolarmente felice perché sia Amsa, che ci ha fornito il salone delle feste, sia l'Amministrazione hanno subito capito la potenzialità di quest'idea e mi hanno appoggiato in tutto. Quest'anno è stata una sorta di grande prova generale, dall'anno prossimo conto che lo stage cresca ancora e presto possa costituire un evento noto a livello internazionale, ma anche tale da avvicinare alla danza i trentini».

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«Facciamo tanti stage di danza in luoghi diversi, anche molto belli – ha detto Dorian Grori – ma un luogo come questo è davvero unico. Nella danza il fascino e le emozioni del luogo sono una parte importante, e al Casinò di Arco le emozioni sono uniche».

«I nostri allievi, tutti studenti di danza classica e moderna che da noi vengono per perfezionarsi, sono entusiasti – ha detto Kledi Kadiu – perché un posto come questo si presta in modo naturale a ospitare la danza».

Il vicepresidente Carlo Pedergnana ha assicurato a partire dal prossimo anno il sostegno della Comunità di Valle, per un'iniziativa che «eleva la qualità della proposta dell'Alto Garda». Il consigliere Luca Giuliani ha ricordato la genesi dell'iniziativa e la gestazione dell'idea, nata dalla sua amicizia con Annalisa Fracincani.

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La seconda edizione dello stage di danza di Annalisa Fracincani è stata presentata alla stampa nella tarda mattina di venerdì 29 dicembre al Casinò municipale, presenti per l'Amministrazione comunale di Arco il vicesindaco Stefano Bresciani e gli assessori alla cultura Stefano Miori e al turismo Marialuisa Tavernini, per Amsa il presidente Renato Veronesi, per la Comunità di Valle il vicepresidente Carlo Pedergnana, oltre al consigliere provinciale Luca Giuliani, Annalisa Facincani, Kledi Kadiu e Dorian Grori.

Immagini dello stage da Facebook: Annalisa Fracincani