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Inaugurata la nuova palestra della scuola «Segantini»

di Sabato, 20 Ottobre 2018
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È stata inaugurata nel pomeriggio di venerdì 19 ottobre con una cerimonia interamente organizzata dagli alunni e dai docenti, davanti a un folto pubblico di genitori che hanno gremito la nuova tribuna, la nuova palestra della scuola «Giovanni Segantini», che consente, rispetto alla precedente, non solo di disporre di un edificio sicuro rispetto al rischio sismico e in linea con le odierne esigenze di tipo energetico, ma anche di disporre di spazi notevolmente più ampi. Il costo sostenuto è stato di 3.540.172 euro. (leggi)

Dopo il taglio del nastro e i discorsi delle autorità (presenti il sindaco, parte della Giunta e referenti della Comunità di Valle e del Consiglio comunale, i progettisti, con onori di casa del dirigente scolastico), gli alunni hanno offerto al pubblico una serie di canti e balli.

La progettazione e la costruzione di un edificio completamente nuovo sono state decise a fronte dei non adeguati requisiti di sicurezza della palestra precedente, realizzata negli anni Settanta (la concessione edilizia è del 25 maggio 1978) con strutture prefabbricate. L'operazione è stata realizzata in tempi tutto sommato contenuti: la gara di progettazione è dell'agosto 2012, il progetto definitivo dell'inverno dello stesso anno (sviluppato in 45 giorni), e il progetto esecutivo dell'estate 2014 (sviluppato in 30 giorni). L'inizio dei lavori è stato il 18 gennaio 2016, la conclusione il 24 dicembre 2017. Nei mesi successivi (mentre la palestra era regolarmente in uso) sono state eseguite alcune opere di finitura, in particolare l'installazione delle grandi tende che consentono di suddividere lo spazio.

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La nuova palestra consente rispetto alla vecchia un incremento della superficie di oltre il 21 per cento (da 696 a 845 metri quadrati), che per la palestra di arrampicata diventa poco meno del 64 per cento (da 215 a 352 metri quadrati), con in più spogliatoi e locali-deposito per 314 metri quadrati e la tribuna (prima assente) di 220 metri quadrati (per 246 spettatori). Il progetto architettonico è firmato dall'architetto Daniela Salvetti, le strutture e gli impianti sono dell'ingegner Luca Oss Emer di New Enginering. Coordinatore della sicurezza è Giuseppe Giuliani, i lavori sono stati eseguiti dalla Nord Costruzioni di Lavis. Il progetto è stato seguito per il Comune di Arco dagli architetti Biancamaria Simoncelli e Margherita Raddi.

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Dal punto di vista architettonico il progetto è fondato sulla ricerca compositiva dell'equilibrio dei due nuovi volumi rispetto al contesto. Fondamentale è stata la salvaguardia dello spazio libero esterno per le attività degli scolari: per questo i nuovi volumi sono stati necessariamente realizzati in adiacenza all'edificio scolastico. Il nuovo volume si caratterizza quindi per la palestra sportiva che con la copertura arquata ingloba le tribune e gli spogliatoi, e per la palestra di roccia che racchiude e incornicia il portico d'ingresso con l'edificio scolastico esistente. La composizione formale dell'edificio si fonda su pareti colorate e vetrate incorniciate, rivestimenti con linee verticali ed elementi vegetali, con giochi di linea inclinati a ricordare i versamenti dei monti. Il portico d'ingresso, rivestito a listelli verticali in legno disegnato con rette inclinate incorniciato da un rivestimento in alluminio, abbraccia una parte dell'edificio scolastico. La palestra di arrampicata è dominata da un grande setto intonacato, sul lato sud, a richiamare la verticalità dell'arrampicata e dei monti, con piante rampicanti sempreverdi. Una composizione verde qualifica anche la parete sud della palestra. Questo fronte è realizzato da elementi grigliati metallici disposti verticalmente per lo sviluppo di piante rampicanti caduche, le quali operano come schermatura solare alle vetrate: in estate proteggono dall'irraggiamento solare, in inverno la caduta delle foglie permette al sole di riscaldare l'interno. Una delle scelte compositive è stata la realizzazione di uno spazio comune coperto, sia per l'ingresso agli spogliatoi sia al piano superiore per l'accesso alle tribune e all'aula magna, salvaguardando l'entrata diretta dall'interno della scuola. Questo spazio è un luogo di aggregazione dove utenti sportivi e pubblico possono sostare al di fuori della competizione. Dall'ingresso comune si può accedere agli spogliatoi o proseguire lungo il corridoio che si sviluppa lungo la palestra e collega quattro spogliatoi per i giocatori (per dodici atleti ognuno) e due per arbitri.

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Il complesso sportivo si articola in due grandi spazi per l'attività sportiva, la palestra con il campo da pallavolo e pallacanestro, locali di servizio e tribune, e la palestra per le attività di arrampicata. Entrambe le palestre sono riunite da un portico d'ingresso comune che distribuisce gli atleti al piano terra e gli spettatori al primo piano. L'accesso del primo piano garantisce anche l'accesso all'aula magna della scuola. La palestra, che rispetta l'orientamento est-ovest, contiene un campo da pallacanestro regolamentare e due campi da pallavolo. La palestra di arrampicata è caratterizzata da due vetrate sul lato corto, così da offrire il maggior numero di pareti alle attrezzature. Si sviluppa secondo due diverse altezze funzionali e accoglie diverse tipologie di pareti (spilder e boulder). Il ballatoio permette di gestire le attrezzature di arrampicata con percorsi d'avvio all'attività per i bambini.

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