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Il calendario 2019 del Comune di Arco

Torna, sempre apprezzato e richiestissimo, il calendario del Comune di Arco, la cui edizione 2019, la quattordicesima, è stata interamente realizzata dal Centro di formazione professionale alberghiero-Enaip di Varone. Il calendario, stampato in quattromila copie, si può ritirare all'Ufficio relazioni con il pubblico, al piano terra del municipio, oppure all'Ufficio commercio, nella palazzina ex scuole maschili al Foro Boario. Inoltre, in orario di apertura del mercatino di Natale si trova nella casetta delle informazioni in piazzale Segantini.

Infine, il calendario a breve sarà disponibile al download in formato pdf sul sito web del Comune di Arco, www.comune.arco.tn.it, percorso «Comune», «Comunicazione», «I calendari del Comune di Arco», assieme ai calendari degli anni scorsi.

Tutti i piatti che appaiono nelle immagini, e che scandiscono i mesi del nuovo anno, sono stati realizzati dagli studenti. Oltre alla foto del piatto, è riportata la ricetta dettagliata (ingredienti e procedimento), con un breve approfondimento sull'ingrediente portante.

Le ricette di quest'anno non sono piatti tradizionali ma una reinterpretazione contemporanea a cura degli stessi studenti, i quali partendo dai prodotti tipici e ispirandosi liberamente ad alcune ricette, hanno dato spazio alla loro creatività. Le ricette sono (da gennaio a dicembre) «Crema di broccolo di Torbole, praline d’orzo della Val di Non e carne salada», «Paccheri al ragout di lago e polvere d’oliva», «Sformatino di zucchine, melanzane, gamberi e mozzarella di bufala», Cocktail «Wildmary», «Filetto di salmerino al profumo di aneto e agrumi con crema alle fave e liquirizia», «Filetto di rombo in crosta con fagioli cannellini e pomodorini», «Fregula sarda, luccio del Garda e piselli», «Elisir del benessere», «Cous cous di miglio, verdure croccanti della Val di Gresta e maiale del Bleggio», «Torta di nocciole, grano saraceno e salsa allo zabaione», «Tortelloni di baccalà con salsa al mais e tartufo del Garda» e «Millefoglie tiramisù alle castagne».

La presentazione si è tenuta nella mattina di giovedì 13 dicembre all'istituto alberghiero, presenti per l'Amministrazione comunale il sindaco Alessandro Betta, il vicesindaco Stefano Bresciani e l'assessora al turismo Marialuisa Tavernini, con onori di casa a cura della direttrice Elisabetta Filippi e del docente responsabile del progetto, Silvio Grassi. Presenti anche tutti gli studenti che hanno preso parte al progetto.

«Questa iniziativa è diventata una tradizione della nostra città -ha detto il sindaco Alessandro Betta rivolto ai ragazzi- e tante famiglie lo aspettano. Il progetto grazie al quale è l’istituto alberghiero a occuparsene è un elemento che lo rende ancora più bello perché i giovani sono il nostro futuro. Sono contento che sia l’occasione per mettere al centro la vostra scuola e per dare la meritata visibilità al vostro lavoro. Costruire comunità è anche questo».

«Il calendario di Arco è una iniziativa che va avanti da tanti anni -ha detto il vicesindaco Stefano Bresciani- con temi che fino a tre anni fa erano ispirati alla memoria del territorio. Poi, grazie a una felice intuizione dell’ex direttore Massimo Malossini, è iniziata la collaborazione con l’istituto alberghiero, che gli ha conferito una nuova vitalità. Quest’anno c’è stato anche un rinnovamento grafico, e il risultato è davvero apprezzabile. Oltretutto la vostra iniziativa solleva il Comune da un impegno non indifferente, sicché quest’anno abbiamo pensato di riconoscere alla scuola un indennizzo di mille euro, da destinare alle attività didattiche».

«Il tema del cibo per il turismo è oggi di grandissima attualità -ha detto l’assessora Marialuisa Tavernini- abbinato a quello delle tradizioni locali, dei sapori, delle peculiarità enogastronomiche. Nel realizzare il nuovo calendario siete partiti dai sapori locali per affrontare un lavoro creativo originale e interessante. Il consiglio che vorrei darvi per la vostra futura carriera è di fare allo stesso modo, cioè di mantenervi nel cuore delle tradizioni aggiungendo un guizzo creativo. Una cosa che si nota è che il calendario è ogni anno più bello, e per questo meritate i più sentiti complimenti».

A seguire dodici ragazzi hanno illustrato una per una a turno le ricette dell’anno, quindi ci si è spostati nella sala a fianco per il brindisi e l’assaggio delle ricette del 2019.

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Pagina pubblicata Giovedì, 13 Dicembre 2018
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