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Il benvenuto ai neo maggiorenni

Grande festa, lunedì sera, per i neo maggiorenni del Comune di Arco, la cui ceriminia di accoglienza per la prima volta si è tenuta al Centro giovani intercomunale Cantiere 26 (anziché in municipio). Erano invitati i nati nel 2000 (che sono 194) e quelli nel 2001 (176). Se ne sono presentati un centinaio, più un altro centinaio tra ragazzi di altre età, genitori e consiglieri comunali. Alla fine della cerimonia le firme sul Libro d’Oro dei maggiorenni erano 46 per il 2000 e 34 per il 2001.

L’iniziativa, che ha riunito i ragazzi residenti ad Arco diventati maggiorenni del 2018 e quelli che lo diventeranno nel corso del 2019, voleva essere un'occasione per festeggiare un importante traguardo denso di significato che accoglie i ragazzi a pieno titolo nella vita della comunità, con i diritti e i doveri propri di tutti i cittadini. A dare il benvenuto ai nuovi maggiorenni di Arco c’erano il sindaco Alessandro Betta, l'assessora alle politiche giovanili e della socialità Silvia Girelli con parte della Giunta, una rappresentanza del Consiglio comunale con il presidente Flavio Tamburini, e della Commissione attività sociali, oltre allo staff degli uffici comunali competenti, del Centro giovani e dell’Azienda pubblica di servizi alla persona Casa Mia.

In apertura il benvenuto e il saluto dell’assessora Girelli e del sindaco Betta; quindi Francesco Picello, referente del Piano Giovani dell’Alto Garda e Ledro, ha illustrato ai ragazzi il Piano e le opportunità che offre loro. A seguire la testimonianza di tre giovani che stanno svolgendo il servizio civile, Stefania Dassati (all’Archivio storico comunale), Lucia Brunalti (in biblioteca) e Gabriele Calliari (al Casa Mia). Quindi Marco Penner della cooperativa Smarmellata (che collabora nella gestione del Centro) ha raccontato l’attività di Cantiere 26 e le opportunità che offre ai giovani, invitandoli a frequentarlo. Alla festa ha preso parte anche il collettivo di Improvvisamente, gruppo d’improvvisazione teatrale nato proprio a Cantiere 26 con la supervisione della compagnia Luha, che si è esibito in uno spettacolo e ha poi spiegato la propria attività, sempre aperta a nuove adesioni.

Dopo la firma del Libro d’Oro dei maggiorenni e la tradizionale foto di gruppo, la festa è andata avanti con musica e con un rinfresco. Tutti i ragazzi hanno ricevuto alcuni omaggi: una borsa di tela con la stampa dell'immagine del castello di Arco; una chiavetta USB con il logo del Comune di Arco; l’edizione del Senato della Costituzione della Repubblica Italiana; e un libretto tascabile dal titolo «Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti», contenente la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Difensori dei Diritti Umani e la prima parte della Costituzione della Repubblica Italiana (“Principi fondamentali”, articoli da 1 a 12; e “Diritti e doveri dei cittadini”, articoli da 13 a 54); e due biglietti per gli spettacoli teatrali di Cantiere Teatro.

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Pagina pubblicata Martedì, 15 Gennaio 2019
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